Forse non serviva la voce di Mara Venier per confermare un'impressione che più o meno tutti i telespettatori dell'Isola dei Famosi avranno formulato nel corso di queste settimane: l'Isola dei Famosi 2016 non è stata un grande edizione del reality show. Di certo più riuscita quella dello scorso anno, l'edizione in corso, nata nel segno della presenza di una Simona Ventura uscita troppo in anticipo, ha sicuramente sofferto l'assenza di personaggi realmente carismatici, oltre che l'effetto di un cast abitato per lo più da personaggi non esattamente famosi. Ma l'opinionista del programma, in un'intervista rilasciata a Selvaggia Lucarelli e Fabio De Vivo per il programma Stanza Selvaggia su m20, è stata chiara nel demarcare una netta differenza tra le due edizioni alle quali ha preso parte colo ruolo di commentatrice al fianco di Alfonso Signorini:

Effettivamente è stata un'edizione un po' sofferta. Un'edizione molto diversa da quella dell'anno scorso. La passata edizione è stata divertente, ironica, anche fatta con grande intelligenza da parte di tutti quanti. Quest'anno è un'Isola completamente diversa. E' stata, purtroppo, l'Isola delle polemiche. Mi sono divertita di più lo scorso anno

L'elemento sintomatico del suo rapporto con l'edizione di quest'anno sta nell'immediata reazione alla sigla iniziale del programma: "Quando la sento mi viene un senso d'ansia terribile, non so perché. Quest'anno mi prende una specie di ansia". Mara Venier, che ha ritrovato una seconda giovinezza televisiva con l'approdo a Mediaset nel 2015 dopo aver lasciato la Rai sbattendo la porta, ritorna sulla questione delle polemiche:

A mio avviso questa è stata l'Isola delle troppe polemiche: veleni, cattiverie, polemiche. Tutto questo, poi, arriva anche a noi opinionisti e ad Alessia (Marcuzzi, ndr). Un anno fa io ed Alfonso Signorini avevamo finito dietro un paravento, quasi nudi e con i fiori, ma con tanta voglia di divertirci e con un grande dispiacere che fossimo arrivati alla fine di quell'Isola dei famosi che è stato un grandissimo successo. Quest'anno non vediamo l'ora di finire