"Mahmood è tornato dalla zia". Così Mara Venier ha accolto il vincitore del Festival di Sanremo 2019 nello studio di Domenica In, nella puntata del 24 febbraio. Il giovane cantante che ha trionfato in modo inaspettato alla kermesse musicale, dopo la vittoria a Sanremo Giovani, ha descritto il vortice di gioia che sta vivendo:

Il passaggio è stato incredibile. Io Sanremo ero abituato a vederlo da casa, è successo tutto in due mesi. Quando hanno annunciato che il brano vincitore era Soldi, non ho capito più niente. Ho fatto interviste fino alle 6 del mattino e ho realizzato che avevo vinto quando sono arrivato in camera mia. Giorno dopo giorno mi sto accorgendo che la mia vita è cambiata. L'altro giorno sono dovuto scappare dal McDonald's dove ero entrato per bere un caffé, perché la gente si stava accalcando nel locale! La cosa che mi preme di più dopo il Festival è ringraziare il mio team che mi ha supportato. In questi giorni sto facendo i miei primi instore, oggi alle 17 sono a Napoli. I fan mi portano regali di ogni tipo, hanno persino fatto una "Barbie" con il mio aspetto.

Il rapporto con il padre

Nella bella intervista di Mara Venier non c'è spazio per le polemiche che hanno investito la vittoria di Mahmood, dalle proteste di Ultimo (arrivato al secondo posto) alle becere affermazioni razziste che gli sono state rivolte solo perché il giovane (il cui nome completo è Alessandro Mahmoud) è nato da padre egiziano. Anche quando la conduttrice gli ha chiesto del papà che non vede da anni, una storia che è la base autobiografica di "Soldi" e del suo album "Gioventù bruciata", lui ne ha parlato con assoluta serenità, svelando di aver sentito il genitore dopo il trionfo a Sanremo. Non traspare alcun rancore nelle parole di Mahmood, che anzi ricorda con piacere i viaggi fatti in Egitto, benché si senta in tutto e per tutto italiano.

Mio padre se n'è andato quando avevo 5 anni, ma non ho mai sofferto moltissimo per la sua assenza. Mia mamma era preoccupata, ma io ho passato un'infanzia e un'adolescenza bellissime, lei non mi ha fatto mancare niente. Ho sentito mio papà dopo la vittoria, mi ha fatto i complimenti. Penso che sia orgoglioso di me. Ho un bellissimo rapporto con la famiglia materna: mamma ha 12 fratelli e siamo una marea di cugini. Invece, sono andato due volte al Cairo. Ho dei ricordi bellissimi, lì ho visto la felicità nelle piccole cose. Vorrei tornarci, sarebbe bello farci un concerto.

Mahmood è fidanzato, ma non fornisce dettagli

"Sono innamorato", ha ammesso Mahmood a Mara Venier, senza però rivelare ulteriori particolari. Da tempo in rete si mormora di una presunta omosessualità, mentre altre voci hanno parlato di una fidanzata misteriosa. Lui preferisce non parlare della sua vita privata, tanto che qualche tempo fa lanciò una frecciatina a certe modalità di coming out in tv, con un riferimento tutt'altro che velato al collega Marco Carta:"Penso che sia sbagliato, in un certo senso, parlare di queste cose. Dichiarare “sono gay” non porta da nessuna parte, se non a far parlare di sé. Andare in tv da Barbara D’Urso per raccontare la propria omosessualità mi sembra imbarazzante: così si torna indietro di 50 anni".