Luke Perry è morto lo scorso 4 marzo, lasciando sotto shock i tantissimi fan che lo hanno amato in serie televisive di successo come ‘Beverly Hills‘ e ‘Riverdale‘. Il 28 febbraio, l'attore è stato soccorso nella sua casa a Sherman Oaks a seguito di un malore. È stato portato al St. Joseph's Hospital. All'arrivo dello staff medico era cosciente ma le sue condizioni sono peggiorate rapidamente. I medici lo hanno sedato sperando che il suo corpo trovasse la forza per combattere. Purtroppo, però, non c'è stato nulla da fare. È deceduto cinque giorni più tardi, all'età di 52 anni, circondato dalla sua famiglia: l'ex moglie Rachel Minnie Sharp, la fidanzata Wendy Madison Bauer con la quale aveva una relazione da oltre 11 anni, e i figli Jack e Sophie.

Luke Perry morto a causa di un'ischemia cerebrovascolare

TMZ ha pubblicato il certificato di morte di Luke Perry. Sul documento è indicata la causa della morte che coincide con quella diffusa dai media dopo il malore. L'attore si è spento a causa di un'ischemia cerebrovascolare, dunque un ictus. Il decesso è avvenuto alle 12:44 del pomeriggio di lunedì 4 marzo. La fidanzata, la psicoterapeuta di 44 anni Wendy Madison Bauer, è indicata come il parente più stretto, colei che ha fornito le informazioni sull'attore ai medici.

Il funerale di Luke Perry si è tenuto lunedì 11 marzo

La famiglia di Luke Perry ha svolto la cerimonia funebre nel più stretto riserbo. Così come ha vissuto, tenendo la sua vita privata ben lontana dalla luce dei riflettori, allo stesso modo se n'è andato. Dal certificato di morte, infatti, si apprende che il funerale dell'attore si è già tenuto. È stato celebrato, infatti, lunedì 11 marzo. Luke Perry è stato sepolto nella città di Dickson, nello Stato del Tennessee. La scelta del luogo non è casuale. Lì, infatti, il cinquantaduenne aveva acquistato una tenuta nel 1995.