Ludovico Di Meo sarà domani nominato nuovo direttore di Rai2 dal Consiglio d'Amministrazione dell'azienda di Viale Mazzini. Il popolare conduttore di "Uno Mattina" nella stagione 1996/97 fu protagonista di una delle stagioni d'oro di "Mai dire Gol". La Gialappa's Band lo inserì, infatti, nella celebre rubrica "Un uomo, un perché" a causa delle sue gaffe e dei suoi strafalcioni linguistici.

La finta diretta con la vedova Calabresi

Il più divertente resta sicuramente quello della telefonata con la vedova Calabresi, registrata ma spacciata per una telefonata in diretta. Le telecamere continuarono a inquadrarlo, lui fu costretto a "un numero da circo", come sottolineò impietoso il trio composto da Carlo Taranto, Giogio Gherarducci e Marco Santin. Celebre anche lo strafalcione "astrofiga".

Chi è Ludovico Di Meo

Ludovico Di Meo, già vice direttore di Rai1, è stato per anni responsabile dei programmi del mattino. Proprio a Uno Mattina è stato programmista regista, poi presentatore-autore e conduttore del tg all'interno dello stesso programma. Ludovico Di Meo è in Rai da giovanissimo, da quando aveva 25 anni. Come responsabile del prime time, oltre ad essere stato alla responsabilità del day time mattutino, ha curato molti programmi e ha contribuito al successo di diverse edizioni del Festival di Sanremo.

Le nomine Rai 2020

Le nomine Rai 2020 sono state anticipate questa mattina. Domani, in Consiglio di amministrazione saranno presentati i nomi di Stefano Coletta alla direzione di Rai1, Ludovico Di Meo alla direzione di Rai2 e Silvia Calandrelli  alla direzione di Rai3. Stefano Coletta è l'attuale direttore di Rai3 mentre Silvia Calandrelli è l'attuale responsabile di Rai Cultura.