Le fragorose affermazioni di Vittorio Feltri a "Fuori dal coro" continuano a generare polemiche. Anche Lucio Presta, potentissimo agente della televisione che cura gli interessi di nomi come Paolo Bonolis, Amadeus e Antonella Clerici, ha detto la sua sulle frasi discutibili del giornalista di Libero. Il suo post su Facebook, in realtà, è un'accusa diretta al conduttore di Fuori dal Coro, Mario Giordano, e la redazione di Videonews, che si occupa di tutti i programmi di attualità in onda sulle reti Mediaset:

E dopo i sorrisi complici con il direttore Feltri e la frase sghignazzando “direttore no che così mi si arrabbiano “ ci siamo tolti ogni dubbio su Mario Giordano, anche lui è del ramo d’impresa INGUARDABILI di VideoNews. Nessuno delle persone con le quali collaboro andranno in quel programma. #iosonomeridionale

Parole in rima con quanto Presta aveva già detto alcune settimane fa, quando a tenere banco era il caso D'Urso/Salvini e l'oramai celeberrimo Eterno Riposo recitato in diretta a Live – Non è la D'Urso. In quel caso Lucio Presta aveva descritto Barbara d'Urso come una ‘suora Laica in paillettes che produce orrore televisivo‘, chiedendosi come mai tutti, dall'azienda (Mediaset) alla Testata (Videonews) fino all'Ordine dei giornalisti non avessero mai mosso un dito per impedire "uno scempio mal digerito anche dagli altri talents delle reti Mediaset".

L'atteggiamento di Presta non può essere letto come una semplice protesta da telespettatore. La sua influenza nel mondo della televisione è chiara, non fosse altro che per i personaggi che rappresenta. Nel pronunciare queste parole pesanti contro un'azienda presso la quale sono contrattualizzati alcuni dei suoi assistiti, ha intenzione di esercitare una moral suasion su Mediaset. Non a caso lo stesso Bonolis ha mostrato, volendo usare un euffemismo,  di non essere un ammiratore della televisione di Barbara d'Urso.