59 CONDIVISIONI
video suggerito
video suggerito

Lo scrittore Carmine Castoro in tv: “Barbara D’Urso mi fa più paura dell’Isis”

Durante una puntata di “Otto e Mezzo” incentrata sulla tv del dolore lo scrittore e filosofo ha azzardato un pesante parallelismo per rimarcare la sua opinione sulla conduttrice di Canale 5.
A cura di Andrea Parrella
59 CONDIVISIONI
Immagine

Se Barbara D'Urso è diventata una delle donne della tv contemporanea per eccellenza, è dovuto alla sua incredibile abnegazione, lo stacanovismo e l'impegno, oltre che la vicinanza quotidiana al suo pubblico. La conduttrice va in onda 6 giorni a settimana su 7 ed è diventata uno dei volti più amati della tv. Ma anche uno dei più criticati, viste alcune caratteristiche controverse dei suoi programmi televisivi.

Le parole di Carmine Castoro

A pronunciare parole durissime nel corso della trasmissione Otto e Mezzo, programma serale di La7 condotto con grande successo di pubblico da Lili Gruber, è stato lo scrittore e filosofo della comunicazione Carmine Castoro, che ha proposto un provocatorio termine di paragone per sintetizzare in una frase la sua opinione sulla conduttrice:

Dovremmo chiederci se ci terrorizza di più Barbara D’Urso o l’Isis, a me fa più paura la D’Urso […] è un paradosso mio ma è così: ci sono due polarità, da un lato c’è il massimo del sangue, della guerra dell’odio della violenza rappresentato dall’Isis […] e dall’altro lato abbiamo questa finzionalizzazione e futilizzazione del dolore […] che ci porta a quello che diceva Pierre Bourdieu negli anni ’90 cioè le tragedie senza legami, quindi se al dolore togliamo la filiera delle cause, della storia, della memoria, delle responsabilità e delle soluzioni noi abbiamo di fronte a noi un cinico trastullo che è quello al quale si dedicano con grande profitto tante trasmissioni e tanti conduttori […]

La reazione della Gruber, visto il peso del giudizio di Castoro, è stata immediatamente riparatoria, con la conduttrice che ha preso le distanze dalle sue parole, complimentandosi con la collega per i risultati di ascolti esorbitanti che riesce a ottenere da alcuni anni a questa parte e, in particolare, nella stagione in corso.

La cronaca nera nei programmi della D'Urso

La puntata di Otto e Mezzo era incentrata sulla cosiddetta tv del dolore e sull'invasione della cronaca nera nei contenitori televisivi quotidiani, in particolare quelli del pomeriggio. Nelle scorse stagioni Barbara D'Urso è stata oggetto di molte critiche di personaggi televisivi e parte dell'opinione pubblica che hanno contestato questa commistione di argomenti e lo sconfinamento, in particolare del programma Pomeriggio Cinque, nei casi di cronaca nera più duri e discussi.

Le accuse a Barbara D'Urso

Sotto accusa, in particolare, una contraddizione dal punto di vista deontologico, non essendo la D'Urso effettivamente titolata per affrontare questi temi perché non è una giornalista. Accusa dalla quale la conduttrice ha sempre difesa la legittimità del suo operato con il riferimento a Videonews, la testata giornalistica italiana che si occupa, trasversalmente, di diversi programmi d'informazione e approfondimento giornalistico in onda sulle tre più importanti reti generaliste di Mediaset, tra cui appunto Pomeriggio Cinque.

59 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views