La settima stagione dell'Ispettore Coliandro è giunta all'epilogo, con il quarto film della serie diretta dai Manetti Bros e interpretata da Giampaolo Morelli. Molte le conferme per un prodotto che ha fatto in un certo senso da apripista alla nuova serialità di Rai2, capace negli ultimi anni di sfornare prodotti molto interessanti, sia per sostanza qualitativa che per seguito di pubblico. Il quarto episodio, dal titolo "Caccia Grossa", vede Coliandro impegnato nell'ennesima surreale vicenda in cui sono immischiati anche i due personaggi interpretati da Gianmarco Tognazzi e Paolo Calabresi, guest di questo film.

Ma in queste ore è stato sciolto un enorme interrogativo relativo alla mitologia di questo personaggio entrato ormai a far parte del panorama cult televisivo: il nome di battesimo dell'Ispettore Coliandro. A metterlo in risalto è Carlo Lucarelli, autore dei racconti dai quali è tratta la serie, nonché ideatore di quest'ultima, che attraverso i social ha sottolineato come il dettaglio sia stato svelato dalla pagina Wikipedia de L'Ispettore Coliandro, che ha avuto il merito di far notare una chicca degna di un vero fan. Il nome di Coliandro, mai esplicitamente pronunciato nelle sette stagioni, viene rivelato in un breve passaggio dei racconti in cui si dice con chiarezza che all'anagrafe il goffo ispettore si chiama Marco Coliandro.

Il post dello scrittore è un'immediata chiamata alle armi per i fedelissimi fan di Coliandro, tra i quali spunta chi fa notare che nel primo episodio di questa stagione, "Yakuza", Coliandro mostra il distintivo dal quale si evince "chiaramente" il nome dell'ispettore. Indizio che, riguardando la scena, non è per la verità così palese ad occhio nudo. Si arricchisce così di un altro dettaglio l'epica di questo personaggio inimitabile, apparentemente incrollabile, ma in fondo pieno di quelle fragilità e debolezze in cui chiunque tra noi potrebbe riconoscersi.

Ci sarà un'ottava stagione de L'Ispettore Coliandro?

La settima stagione è stata ampiamente premiata da ascolti testimoni dell'affetto del pubblico, che ha dimostrato fedeltà ad un prodotto dalle vicende alterne, giunto in anticipo rispetto ai tempi, prima cancellato e poi ripreso dalla Rai, come Giampaolo Morelli aveva raccontato a Fanpage.it in un'intervista. Una forma di fedeltà che sarà motivo di un probabile rinnovo dell'Ispettore Coliandro, la cui ottava stagione non è stata ancora confermata ma si ritiene molto probabile.