Sono molti i telespettatori che sentono la mancanza di Lino Banfi nella fiction italiana, di cui lui è stato un personaggio simbolo per più di un decennio, con quel ruolo di nonno Libero che lo ha consegnato definitivamente ad un'eterna sintonia con il pubblico. Ma siccome il progetto di "Un Medico in Famiglia" pare congelato, Lino Banfi si guarda attorno e non mancano le proposte, come lui stesso ha detto facendo emergere un progetto futuro insieme ad un altro pugliese doc. In un'intervista rilasciata al quotidiano Libero, Banfi ha svelato:

"Io per fortuna ho molte cose da fare, non sono un nonno in pensione: oltre all’Orecchietteria Banfi, ristorante che mi dà molte soddisfazioni, in zona Prati, mi hanno proposto una nuova fiction, protagonista insieme ad Al Bano: una coppia nazionalpopolare anomala, che può funzionare".

Non c'è ancora un titolo alla fiction, né una piattaforma o rete di destinazione: "Dovrebbero essere quattro puntate, non so ancora se sarà per la Rai o per Mediaset". I tempi di realizzazione, peraltro, non sono molto lunghi, visto che la fiction con Lino Banfi e Al Bano si dovrebbe girare il prossimo autunno. Al momento il più indaffarato dei due sembra essere il cantante di Cellino, come è lo stesso Banfi a sottolineare:

Ne parleremo meglio quando Al Bano finirà di fare il pendolare tra Russia e Giappone. Penso che ci lavoreremo dopo l'estate e andrà in onda i primi dell'anno. Lui dovrebbe interpretare un ex mafioso, una persona perbene che si è pentita di quello che ha fatto, io invece un frate cappuccino.

Banfi e Carrisi già insieme sul set

Non è la prima volta che i due conterranei si ritrovano insieme sul set. Era già accaduto proprio in "Un Medico in Famiglia", precisamente nel 2013, quando Al Bano aveva preso parte al progetto.

Come noto negli ultimi mesi si è parlato di Lino Banfi anche per una ragione extra artistica, ovvero una polemica politica al centro della quale l'attore si è trovato incolpevolmente e indipendentemente dalla sua volontà. Molti sapranno, infatti, che Lino Banfi è entrato a far parte della commissione UNESCO, scelto dai 5 stelle per questo ruolo. Decisione che al tempo provocò una piccola incomprensione con la Lega, altra forza politica a comporre l'attuale esecutivo.