Leo Gullotta si è raccontato in una lunga intervista rilasciata al programma di Radio2 ‘I lunatici'. L'attore ha parlato del suo matrimonio, dei diritti civili e del messaggio positivo che ha rintracciato nelle manifestazioni tenute dalle Sardine. Quindi, ha svelato cosa si aspetta dal nuovo anno. Spera che il 2020 sia ricco di salute e speranza:

"Il 2020? Spero che ci sia la salute. Il 9 gennaio compirò 74 anni, sarò in giro per l'Italia, lavorando. Spero, per il 2020, che ci sia tanta speranza. Guai se mancasse, nonostante i problemi. In generale, vedo sempre più maleducazione. Ma negli spettacoli che ho fatto negli ultimi due anni, non ho riscontrato molta maleducazione. A parte le luci dei cellulari che disturbano gli attori".

La stima per le sardine

Leo Gullotta ha rimarcato come l'anno appena trascorso sia stato caratterizzato da un clima molto pesante. Tuttavia, ha colto un barlume di speranza nel messaggio di libertà e dialogo che ritiene sia stato veicolato dalle Sardine:

"Il 2019 dal punto di vista sociale e politico è stato pesantissimo. È stato un anno brutale. Ma c'è stata una speranza in arrivo, grazie alle sardine, che hanno riempito le piazze. Questo mi ha fatto molto piacere, ravviva il concetto di libertà, serenità, dialogo, accoglienza. Sono state un capitolo positivo".

Leo Gullotta è sposato da due anni

Dopo 32 anni d'amore, due anni fa Leo Gullotta ha sposato il suo compagno. L'attore non ama parlare della vita privata ma ritiene che qualche piccolo passo, in tema di diritti civili, sia stato fatto. Certo, non può non notare come l'odio continui ancora a caratterizzare il clima degli ultimi anni:

"Due anni fa mi sono sposato con il mio compagno. Non ne parlo spesso, la mia vita privata è privata. Sui diritti civili c'è ancora tantissimo da fare. Però qualcosa si è fatto. Se ne è parlato, oggi ai giovani non interessa più di tanto. Certo, negli ultimi anni temi come fobia, odio, fomentazione della parte più debole del Paese, quella in cui pesa la mancanza scolastica, stanno tornando. Purtroppo c'è chi parla alla pancia della gente. Ma il concetto di diversità è ricchezza".