La scomparsa di Sergio Zavoli ha determinato la fine di un'epoca televisiva, nonché giornalistica a dir poco unica nella storia recente. La carriera di Zavoli e la sua competenza nei più svariati ambiti, dalla politica all'intrattenimento al giornalismo di inchiesta lo ha reso un personaggio significativo nel mondo dell'informazione e non solo. Si è spento nella notte del 4 agosto 2020, all'età di 96 anni e i funerali si sono tenuti a Roma nella giornata di venerdì 7 agosto.Per omaggiare e raccontare nel dettaglio la sua vita Rai e Timvision hanno pensato di realizzare un documentario che racconti gli anni più floridi della sua attività, il compito di strutturarlo è stato affidato ad una delle grandi firme del giornalismo italiano: Milena Gabanelli.

Milena Gabanelli curerà il progetto

Un tributo, ma anche una forma di racconto che consenta a chi non ha vissuto a pieno il lavoro di Sergio Zavoli di conoscere le sue gesta, attraverso interviste, documenti d'archivio, immagini di repertorio e testimonianze che riportino alla mente gli anni passati in cui la televisione era diversa da quella contemporanea e muoveva i primi passi verso quelle piccoli rivoluzioni che hanno traghettato il sistema dell'informazione, soprattutto televisiva, verso una modalità di narrazione più coinvolgente per il pubblico stesso. Milena Gabanelli che del racconto e del giornalismo d'inchiesta televisivo ha gettato le basi in Italia, non poteva che essere l'affidataria migliore di questo compito.

Zavoli ha reinventato il giornalismo

Si tratterà di un excursus nella storia di uno dei più grandi giornalisti italiani approdato nel servizio pubblico ai suoi albori, nel 1947, quando la Rai era appena nata, e vi rimase fino a diventarne presidente, dal 1980 al 1986. La sua instancabile passione per il lavoro e la sua inventiva lo porterà poi a ricoprire incarichi parlamentari e ad assumere nel 2009 la guida della commissione di Vigilanza, compito che ha svolto con grande equilibrio e passione. Rai e Timvision hanno quindi pensato di avviare la produzione del docufilm che si propone il compito di omaggiare la figura di Zavoli, come innovatore della televisione italiana che ha voluto mettere al centro della sua professione l'informazione, che si è preoccupato egli stesso di reinventare attraverso il format del documentario e dell'inchiesta giornalistica, che ad oggi richiama e cattura l'attenzione del pubblico.