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La Littizzetto a Che tempo che fa: basta con la Costa Concordia [VIDEO]

Nella puntata di Che tempo che fa del 22 gennaio 2012 Luciana Littizzetto si dice stanca dagli italiani “esperti di navigazione” che in questi giorni stanno parlando del naufragio della Costa Concordia. Ma poi si occupa anche di Mario Monti e delle liberalizzazioni.
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La Littizzetto a Che tempo che fa basta con la Costa Concordia [VIDEO]

La domenica sera assume sempre un sapore migliore quando Luciana Littizzetto fa capolinea in tv a Che tempo che fa su Rai 3. La comica torinese ha esordito lamentandosi con Fabio Fazio per la scelta degli ospiti del programma, tra cui l’ex ministro Giulio Tremonti, tutti troppo seriosi per il suo punto di vista, tanto da trasformare la puntata in una lezione universitaria. Ma per fortuna ci ha pensato lei a risollevare l’umore dei telespettatori con un intervento che ha trattato il naufragio della Costa Concordia, la politica del governo Monti e i trattamenti alternativi per la bellezza delle donne.

La Littizzetto è davvero stanca di ascoltare in tv chiunque parlare di naufragi, responsabilità in mare e etica professionale come se tutti fossero dei navigatori con esperienza pluriennale. Tutti ormai si occupano di dare notizie sull’accaduto e processano il comandante Francesco Schettino per la sua negligenza nel momento dell’incidente. L’intento della comica è quello di commentare l’atteggiamento italiano nei confronti della tragedia avvenuta al largo dell’Isola del Giglio: tutti pronti a far fronte comune contro qualcuno senza capirne nulla.

Lucianina sulle liberalizzazioni di massa di Mario Monti

Ma la volontà è quella di non parlare della tragedia del Concordia e infatti si è passati subito a parlare di politica e la Littizzetto si è concentrata su Mario Monti, il suo caro Mont Blanc, e le liberalizzazioni che stanno facendo storcere il naso a tutti:

Hai visto Mont Blanc? A lui non girano come a tutti gli altri: anche se gli girano le palle, a lui ruotano ordinatamente, prima su e poi giù. Lui liberalizza tutto insieme così protestano tutti insieme, finendo per annullare le proteste: il tassista vuole protestare ma non ha la benzina e cerca un taxi ma non lo trova, vuole andare da un avvocato ma è in sciopero e visto che gli viene un gran mal di testa prova ad andare in farmacia ma è chiusa.

Non si può chiudere il suo monologo senza la notizia farlocca: questa settimana ci si è occupati della moda di utilizzare come cosmetici dei prodotti naturali rarissimi e quindi costosi, come una crema a base di veleno di api neozelandesi dal costo esorbitante di 28.000 sterline per 26 gr. E così poi facendo una rassegna dei metodi pro bellezza delle star ha citato Victoria Beckham che utilizza il guano di colibrì mentre Demi Moore va in Austria per un trattamento con le sanguisughe. Ma dove si arriverà mai di questo passo? La Littizzetto ha concluso con un bell’elenco di trattamenti di bellezza innovativi che vi consigliamo di ascoltare nel video allegato.

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