Con più di 18 milioni di visualizzazioni, la cherofobia di Martina Attili è il video più visto di Youtube 2018. Nella classifica della YouTube Rewind 2018, ovvero quella dei video più popolari sulla nota piattaforma, nell'anno che sta finendo, è la 16enne di Roma ad avere conquistato il podio. Il brano, portato alle audizioni di X Factor, generò una straordinaria standing ovation e sin dal giorno successivo divenne uno dei video più condivisi e apprezzati sui social. "Ho sviluppato una nuova patologia: la paura di non riuscire a vedere nessuno più bravo di te su questo palco" le disse Fedez dopo averla vista cantare, attaccata al suo pianoforte come fosse l'unica ancora di salvezza possibile. La sua uscita dal talent show targato sky ha segnato una sconfitta che è rimasta, al momento, solo legata al suo percorso televisivo.

"La cherofobia è una forma di ansia che implica proprio la paura di essere felici. Chi ne soffre infatti è talmente preoccupato all'idea di dover affrontare situazioni negative, che fugge da quelle positive, ritrovandosi a vivere in un generale stato di infelicità" riportano le fonti scientifiche per spiegare in cosa consiste questo particolare disturbo, che pare la giovanissima Martina sviluppò durante un periodo difficile, in cui incontrò un ragazzo a cui non riusciva a dichiarare i suoi sentimenti, forse a causa di questa paura di essere felici.

Settimo posto della classifica dei video più visti su Youtube del 2018 per il toccante monologo di Pierfrancesco Favino "La notte poco prima delle foreste", nel quale si è esibito durante il Festival di Sanremo 2018. Un testo politico, che si impose come grido per ridare voce allo straniero, qualsiasi straniero, che a suo modo si ritrova a combattere una guerra senza esclusione di colpi, completamente solo. La commozione di Favino sul palco e l'impatto emotivo devastante generato sul piccolo, portarono da subito il video caricato dalla Rai a schizzare tra le tendenze della notte e del giorno successivo, arrivando, ad oggi a totalizzare più di 2,6milioni di visualizzazioni.