"No, non è un pesce d’aprile": con queste parole, la pagina ufficiale di Netflix ha annunciato la data di uscita de ‘La casa di carta 3‘, l'attesissimo seguito della serie televisiva ideata da Alex Pina. Il Professore è pronto a tornare, regalando agli spettatori nuovi episodi carichi di adrenalina. Il trailer svela già quali attori rivedremo all'opera.

Il trailer de ‘La casa di carta 3'

Il trailer de ‘La casa di carta 3‘ ha inizio con l'immagine di un'isola sperduta. Silene Oliveira, meglio nota come ‘Tokyo‘ (interpretata dall'attrice Ursula Corbero) si scambia un bacio carico di passione con Anibal Cortes, l'aitante ‘Rio‘ interpretato da Miguel Herran. Agata Jimenez, la ‘Nairobi‘ interpretata da Alba Flores, intanto, si scatena in quella che ha tutta l'aria di essere una festa di paese. Ricardo Ramos, detto ‘Denver‘, interpretato da Jaime Lorente, vive ancora il suo sogno d'amore con Monica Gaztambide e il bebè. Anche l'affascinante Professore interpretato da Alvaro Morte è felice con la sua Raquel Murillo, interpretata da Itziar Ituño. Ma la quiete ha le ore contate. O per usare la frase del trailer: "La vacanza è finita". Si vedono, infatti, dei militari assaltare l'isola. Per scoprire cosa accadrà, occorrerà attendere il 19 luglio.

Dove eravamo rimasti

La missione alla base della trama della serie televisiva era chiara, quanto ambiziosa e pericolosa. Otto persone, infatti, venivano reclutate dal misterioso Professore per irrompere nella sede della zecca nazionale spagnola e stampare milioni di euro. I componenti della banda prescelti erano otto e avevano l'obbligo di non tessere relazioni tra di loro, in modo da restare concentrati solo sul colpo da compiere. Ecco, perché, a ciascuno era stato affidato il nome di una città: Berlino, Mosca, Tokyo, Rio, Denver, Nairobi, Helsinki e Oslo. Nessuno ha tenuto fede alla promessa di non legarsi ai suoi compagni di avventura. Non tutti sono riusciti a uscire vivi dalla Fábrica Nacional de Moneda y Timbre, ma alla fine la missione è stata portata a termine e i componenti della banda rimasti sono scappati con il malloppo. Sembra, però, che l'incubo non sia ancora finito.