"Imbarazzante", "Oriana li avrebbe querelati", "Non si può nemmeno provare a guardarla". A naso si direbbe che è bastata una sola ora a "L'Oriana", l'attesa fiction Rai sulla vita della giornalista e inviata di guerra, interpretata da Vittoria Puccini, per lasciarsi sonoramente stroncare su Twitter. I social, si sa, amplificano tutto all'eccesso. Se c'è qualcosa di buono si grida al capolavoro, viceversa ci si lascia andare a sberleffi d'ogni genere. Di rado si riesce a centrare un punto, spesso si finisce in esercizi di stile che lasciano il tempo che trovano, però restano uno strumento di valutazione in "real time" che non è trascurabile.

Lo è stato per il Festival di Sanremo 2015, praticamente "visto su Twitter". E sulla piattaforma social i giudizi non erano certo così lusinghieri, anzi giusto oggi Emma Marrone si è sfogata a "La vita in diretta" dopo le critiche che le sono piovute addosso in questi cinque giorni. E su "L'Oriana" il meccanismo è partito praticamente da subito. Si contestano i dialoghi, i costumi, la sceneggiatura e non si salva neanche Vittoria Puccini. "Nulla di nuovo sotto il sole" – nota con amarezza un utente – "la Rai non è in grado di fare una buona fiction neanche con un personaggio interessante come la Fallaci".