La popstar internazionale Jennifer Lopez ha seguito l'inno patriottico "America the Beautiful". La sua esibizione ha fatto seguito a quella di Lady Gaga, a cui è stata affidata la performance dell'inno nazionale. Al pari di quanto avvenuto per l'italo-americana, anche l'esibizione della newyorchese di origini latine è stata da brividi. Una voce assolutamente magnetica e una presenza di grandissima importanza, soprattutto perché portatrice di un messaggio inclusivo dedicato alle minoranze d'America. Proprio nella parte finale del brano, infatti, Jennifer Lopez ha chiesto giustizia in spagnolo.

L'esibizione di Jennifer Lopez

L'esibizione di Jennifer Lopez è stata contraddistinta dal grido di giustizia in spagnolo: "Una nacion con libertad y justicia para todos". Un messaggio in linea con quella che è la politica e la volontà del nuovo Presidente degli Stati Uniti d'America, Joe Biden, che ha citato Sant'Agostino nel suo discorso di insediamento, promettendo di essere "il Presidente di tutti". Un messaggio di pace e di grande speranza dopo una prova difficile, una sfida che ha allontanato gli Stati Uniti d'America dal resto del mondo. Anche in questo senso, la canzone di Jennifer Lopez ha avuto una duplice forza e una duplice valenza.

America the Beautiful, la canzone cantata da Jennifer Lopez

America the Beautiful è la canzone cantata da Jennifer Lopez all'insediamento del 46esimo Presidente degli Stati Uniti d'America, Joe Biden. Si tratta di un inno patriottico statunitense, inizialmente pubblicato come poesia scritta da Katharine Lee Bates nel 1895, e arrangiata su musiche di Samuel A. Ward nel 1910. È uno dei brani più emozionanti e patriottici per la storia degli Stati Uniti d'America. Non è un caso che, proprio come l'inno nazionale, venga cantato in eventi solenni come l'insediamento del Presidente, ma anche per introdurre altri importanti eventi sportivi, come il Super Bowl, la finale di football americano.