Iva Zanicchi ha animato l'ultima parte della puntata di Verissimo in onda il 19 gennaio. Ha appena festeggiato i 79 anni, compiuti il 18, ma il tempo davvero sembra non passare per l'Aquila di Ligonchio, protagonista di una divertente intervista in cui ha lanciato anche una frecciatina a Claudio Baglioni per il mancato invito al Festival di Sanremo 2019.

Sono 50 anni che ho vinto Sanremo con Zingara. Avrei voluto tornarci, ma Baglioni ha pensato bene di non invitarmi. Tutto sommato ha fatto bene, cosa se ne fa di una vecchia come me? Come se lui fosse  giovane! Ha qualche anno in meno di me! Una canzone da presentare ce l'avevo, ma lui non mi ha chiamata. Io non l’ho mandata perché se mi avesse scartata gli avrei spaccato la faccia. Spero che il prossimo Festival di Sanremo sia condotto da Gerry Scotti, il più bravo di tutti! Musicalmente è preparatissimo, conosce tutte le canzoni del mondo. Signora Rai, chissenefrega se lui è a Mediaset: lo inviti e il prossimo anno vado a Sanremo con lui. Ho molte canzoni pronte, anche una scritta da Luis Bacalov. Vorrei chiudere un cerchio che ho aperto anni fa, sono nata a Sanremo, ne ho vinti tre. E voglio ricordare Sergio Endrigo, che mi ha scritto L'Arca di Noè, che non era affatto una canzone per bambini.

Il ricordo del padre

Un'Iva a ruota libera ha quindi regalato momenti spassosi ("Il compleanno? Il giorno più brutto dell'anno, piango sempre!"), al tenero ricordo del padre Zeffiro: ‘Era molto serio, era buono ma non spiritoso. Fisicamente ero uguale a lui. Quando mi sono leggermente ritoccata il naso, l'unica cosa che mi ha detto è stata: "Mi spiace, hai tolto il marchio di famiglia!'".

L'esilarante aneddoto del concerto in Giappone

Sempre senza peli sulla lingua anche su argomenti poco "televisivi", la Zanicchi ha infine offerto un aneddoto ipertrash e a dir poco esilarante che fa il perfetto paio con la celeberrima gaffe della defecazione in tv: "Ero in Giappone. Vuoi la lontananza da casa, il cibo, il fuso orario. Sta di fatto che non riuscivo più ad andare in bagno. Mi andarono a comprare una purga ma niente, poi una purga più grossa, da cavallo, e niente ancora. Andiamo al Fuji Ama, un posto meraviglioso, con 5mila persone che pregavano all'unisono. Lì finalmente ce l'ho fatta: è stata una seduta lunga, quando sono uscita… non mi sono mai sentita così bella".