La serata del Festival di Sanremo 2019 dell'8 febbraio è quella dedicata ai duetti. Nel mare variegato delle star giunte all'Ariston per accompagnare i 24 Big, è davvero particolare la scelta del trio Il Volo. Per eseguire il loro brano "Musica che resta", i tre cantanti che hanno reso "pop" la lirica non hanno scelto un altro vocalist, bensì un violinista di fama internazionale: sarà Alessandro Quarta a esibirsi con Piero Barone, Ignazio Boschetto e Gianluca Ginoble.

Chi è Alessandro Quarta

Salentino classe 1976, Quarta è famoso in tutto il mondo tanto che la Cnn lo ha definito “musical genius”, eppure in Italia non è ancora particolarmente conosciuto.  Violinista che spazia dalla classica al jazz e blues, nel 2015 ha aperto il Concerto del Primo Maggio con un'esecuzione straordinaria di "Bella ciao". Ha collaborato con artisti come Carlos Santana, Lucio Dalla, Mark Knopfler, Boy George e tra i suoi album vanta un disco-tributo ad Astor Piazzolla. Nel 2018 ha accompagnato Roberto Bolle nel suo tour, sulle note del brano "Dorian Gray" da lui stesso scritto. Nello stesso anno, è stato premiato a Montecitorio come “Miglior Eccellenza Italiana nel Mondo” per la Musica. Suona un Giovanni Battista Guadagnini del 1761.

Il ritorno de Il Volo a Sanremo, vinsero nel 2015

Il Volo porta "La musica che resta" nella seconda partecipazione all'Ariston, dopo la vittoria conquistata nell'edizione 2015 del Festival. Il brano è scritto da Gianna Nannini, Emilio Munda, Piero Romitelli e Antonello Carozza ed è incluso nell'album "Musica”, in uscita il 22 febbraio in tutto il mondo. Il trio festeggia inoltre 10 anni di carriera, durante i quali hanno acquisito un'enorme fama internazionale. Recentemente Barone, Boschetto e Ginoble si sono raccontati su Fanpage.it, ripercorrendo il loro viaggio dal programma tv "Ti lascio una canzone" ai palcoscenici di tutto il mondo.