Era la notte più attesa e tutti i pronostici sono stati, infine, rispettati. Perché con più di 925mila spettatori medi, Sky fa il botto per la stagione finale de "Il Trono di Spade". Le trame dei Sette Regni stanno volgendo al termine e per la prima puntata delle sei previste, Sky ha registrato una crescita del 62% rispetto al debutto della settima stagione: 925mila spettatori medi contro i 570mila di un anno e mezzo fa. Non è tutto, perché ad assistere alla visione in contemporanea con gli Stati Uniti, quella in onda alle 3 di notte, erano in 320mila con uno share del 18.6%.

I numeri da record de "Il Trono di Spade"

Con questi numeri, "Il Trono di Spade" diventa la serie di acquisizione più vista di sempre su Sky, attestandosi al terzo posto subito dietro le serie originali "Gomorra – La serie" e "The Young Pope". Il dato di permanenza della serie è al 77% con 1 milione 200mila spettatori unici. Anche sui social è un successo totale: 76900 interazioni generate, il 73% solo su Twitter.

I numeri negli Stati Uniti

Ovviamente, la prima puntata dell'ottava stagione de "Il Trono di Spade" ha polverizzato, come Viserion ha fatto con la Barriera, ogni tipo di record anche negli Stati Uniti. Su HBO, e su tutte le piattaforme connesse al network proprietario, la prima puntata è stata vista da 17.4 milioni di spettatori, una crescita di più di un milione di spettatori netti rispetto alla premiere della settima stagione. Sono numeri che lasciano ben sperare per il proseguimento della stagione, che messi in relazione con le medie stagionali rispettano il naturale andamento di crescita. Il successo della serie è in gran parte, non solo, nei numeri: la prima stagione è stata vista da una media di 9.3 milioni di spettatori, la seconda da 11.6 milioni, la terza da 14.4, la quinta da 20.2 e la sesta da 25.7. La settima ha raggiunto una media incredibile: 32.8 milioni di spettatori. Numeri che tengono presente soprattutto della visione on demand, vale a dire in un secondo momento rispetto alla messa in onda canonica. Un fenomeno senza precedenti.