Sono trascorsi dieci anni dalla morte di Mike Bongiorno, che l'8 settembre 2009 se ne andava lasciando un grande vuoto in televisione. Vuoto che negli ultimi giorni è stato riempito da ore di programmazione speciale delle principali reti televisive nazionali, che hanno dedicato al grande signore della Tv speciali e approfondimenti.

A sottolineare l'enorme rilevanza di Mike Bongiorno è stato anche il messaggio del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Il Capo dello Stato ha reso noto un messaggio istituzionale in cui ha esaltato la semplicità, la normalità e l'ironia con la quale ha saputo parlare agli italiana nelle varie stagioni televisive (e del Paese) di cui è stato diretto protagonista.

Dieci anni sono trascorsi dalla scomparsa di Mike Bongiorno. Ai familiari e a quanti gli erano legati da stima e amicizia desidero anzitutto esprimere la mia vicinanza e la condivisione del ricordo. Il nome e la personalità di Mike Bongiorno hanno segnato gli esordi della televisione italiana e ne hanno accompagnato lo sviluppo per oltre mezzo secolo. Della tv Mike Bongiorno è stato dapprima un pioniere e quindi un vero e proprio simbolo, una popolarissima icona che con modi semplici e ironia ha saputo parlare agli italiani di diverse età. Ha tenuto a battesimo le trasmissioni della Rai e poi la stagione del pluralismo delle emittenti televisive. Non si è mai fermato nelle sue sfide professionali: progettava ancora nuovi programmi su nuove piattaforme quando le forze gli sono venute meno. I suoi motti, i suoi quiz, la sua "allegria" resteranno nella storia delle comunicazioni.

La scomparsa di Mike Bongiorno di dieci anni fa è poi andata oltre il dolore per la scomparsa del mito della televisione. Resta infatti uno dei casi di cronaca più clamorosi della storia recente quello del furto della salma di Mike Bongiorno, ritrovata solo dopo lunghe indagini e una richiesta di riscatto da parte dei responsabili, poi arrestati.