Questa sera lunedì 9 settembre 2019, in tv si accendono di nuovo le luci su "Il Commissario Montalbano".  Parliamo del ciclo di repliche più lungo da quando la fiction tratta dai romanzi di Andrea Camilleri è in onda su Rai1, ma soprattutto è il primo ciclo di repliche in onda dopo la scomparsa del suo straordinario creatore e del regista Alberto Sironi. Per questo motivo, la puntata di questa sera rappresenta un valore aggiunto sul piano emozionale. Questa sera assisteremo a uno dei primi episodi della fiction: "La gita a Tindari", tratto dalla terza stagione in onda per la prima volta nel 2001. La prima puntata del ciclo di repliche de "Il Commissario Montalbano" è schierata contro la prima puntata di "Temptation Island Vip", in onda su Canale 5.

La gita a Tindari, la trama

Il Commissario Montalbano (Luca Zingaretti) si ritrova a indagare sull'omicidio di un giovane, Nenè Sanfilippo, e sulla sparizione dei coniugi Griffo, residenti proprio nello stesso condominio dell'uomo assassinato. I coniugi sono scomparsi nel nulla dopo una gita organizzata a Tindari. Nell'appartamento di Nenè, vengono trovate videocassette porno con protagonista proprio la vittima. Mentre il caso si complica, la vita privata si mischia al lavoro, come al solito: Mimì Augello (Cesare Bocci) comunica al Commissario la sua volontà di trasferirsi al nord per amore di una donna.

La prima volta in onda

Era il 9 maggio 2001 quando andava in onda per la prima volta "La gita a Tindari", primo episodio della terza stagione de "Il Commissario Montalbano". L'accoglienza per il nuovo episodio, a un anno di distanza dalla seconda stagione, portarono il personaggio creato da Andrea Camilleri alla definitiva consacrazione. La media ascolti della terza stagione sarà di 7.3 milioni di spettatori per uno share pari al 29.65%. Numeri che hanno fatto del Commissario Montalbano, interpretato da Luca Zingaretti, un cult dai risultati irripetibili. Dopo l'episodio "La gita a Tindari", Montalbano e i personaggi creati da Camilleri sono diventati estremamente popolari.