La seconda puntata della quarta edizione de Il Collegio è andata in onda martedì 29 ottobre su Rai2 alle ore 21.20. Tantissimi spunti nel corso di questa seconda puntata per i ragazzi immersi in un collegio del 1982. Non sono mancati spunti e riflessioni importanti, così come i momenti di leggerezza e di evasione. Tra i momenti imperdibili: la visione annoiata dei ragazzi della finale del Festival di Sanremo 1982, il 3 in pagella di Asia Busciantella, gli uccelli allo spiedo serviti alla mensa, la prima lezione di informatica, il momento formativo in cui tutti i ragazzi hanno rivelato le loro paure.

La finale del Festival di Sanremo 1982

Questa edizione ha puntato sul 1982, un anno particolarmente ricco di eventi. E, a dimostrazione di quanto questo programma sappia creare degli spunti di riflessione anche da momenti leggeri, la sequenza in cui i ragazzi assistono alla finale del Festival di Sanremo 1982 è stata certamente degna di nota. Con Al Bano e Romina Power in tv, sulle note di "Felicità", e la vittoria di Riccardo Fogli con "Storie di tutti i giorni" ma soprattutto l'approdo di Vasco Rossi, ultimo classificato, con "Vado al massimo" e il successo di Mia Martini. Fu una grande edizione nel 1982. I ragazzi provano, senza molta convinzione, a rapportarsi con un linguaggio televisivo che non gli appartiene.

Il 3 in pagella di Asia Busciantella

Asia Busciantella è certamente uno dei personaggi più in vista della classe, nel bene e nel male. Interrogata dal preside, complice l'assenza del professor Raina che ha partecipato a uno sciopero nazionale (fantastica la narrazione aderente al tempo in tutto e per tutto), Asia Busciantella prende tre in pagella per aver detto che il Risorgimento è una religione. Non ci siamo, Asia!

Gli uccelli allo spiedo

Momento animalista. La mensa del collegio serve gli uccelli allo spiedo e il signorino Mario Tricca, nominato a fine puntata primo della classe, chiede l'intervento della LIPU. Nel 1982, la Lega Italiana Protezione Uccelli era forse nella sua fase di crescita più importante.

La prima lezione di informatica

In aula arriva il Commodore-64. L'home computer fu immesso proprio nel 1982, ma i ragazzi non sembrano particolarmente colpiti da questa "nuova" tecnologia. Su tutti, la più distratta sembra Claudia Dorelfi che disturba la lezione.

La lezione sulla paura

Lezione d'arte in notturna con il carismatico professore di storia dell'arte Alessandro Carnevale. Il professore mostra una serie di opere che esprimono il sentimento della paura. Successivamente, il professore invita tutti i collegiali a raccontare la propria paura gli studenti. Alex Djordjevic parla della assenza di suo padre, immaginando un mostro infernale apparso di notte. Martina Brondin ha paura di restare sola.