Marco Ferrero, vero nome di Iconize, si ribella dopo la censura subita a causa di quello che è stato ribattezzato “surgelato-gate”. L’immagine di Marco è stata pixellata all’interno del doc su Elettra Lamborghini “Elettra (E il resto scompare)”, in onda su Discovery+. Presente in un frame tratto da un video postato su TikTok, Marco ballava in barca insieme a Elettra, protagonista del documentario, ma la sua immagine non è stata trasmessa. Il volto di Iconize è stato oscurato affinché non andasse in onda, un segnale che conferma la volontà di Elettra di prendere le distanze dall’ex amico dopo i fatti legati alla finta aggressione denunciata dall’influencer. Ma Ferrero non ci sta e via Instagram si ribella.

Marco Ferrero: “Elettra Lamborghini non è più la mia migliore amica”

Con un video pubblicato su Instagram, Iconize si dice rammaricato per il fatto di essere stato censurato da quella che riteneva fosse la sua migliore amica. “A questa cosa non sarei mai voluto arrivare. Ho provato fino all’ultimo a comunicare in modo privato, senza dover fare uscire articoli, insulti o infamate varie perché è una cosa che odio. L’odio incita altro odio. Io sono per fare le cose in maniera amichevole, sempre. Non ci sono riuscito, ci ho provato per mesi”, ha dichiarato, “Mi dispiace ma non posso più chiamarla migliore amica. Gli amici ti stanno vicino quando fai una str***ta, un passo falso, quando fai un errore gli amici ti stanno vicino. Non fanno l’esatto opposto. Puoi non accettare un errore o non condividerlo, ma da lì ad arrivare a fare una cosa così brutta nei miei confronti c’è di mezzo un oceano”.

Elettra Lamborghini
in foto: Elettra Lamborghini

“Un’infamata a scopo di marketing”

Ferrero sostiene che la scelta di oscurare il suo viso sia stata voluta con il solo scopo di accendere i riflettori sul doc che ha per protagonista Elettra Lamborghini, trasmesso su Discovery+: “La trovo una grande infamata, ecco che cosa penso. Trovo che sia una grande infamata e che non sia un comportamento da migliore amica. Arrivo anche a pensare che lo abbia fatto per marketing perché poteva non mettermi, poteva completamente omettermi dalla puntata, anche perché dura mezz’ora, quella clip dura due secondi ed è un TikTok che avevo fatto io. Quindi sono pure andati a recuperare un mio TikTok per sbattermi sopra un pixel e far vedere a tutti ‘guardate com’è bello Marco con il pixel in faccia’. Capite?”. E conclude:

Una cosa davvero infamante. Piuttosto non mi metti, invece sembra quasi fatto apposta per far sì che se ne parli ancora di più. Ognuno poi è libero di fare quello che vuole. Io non ho rancori. Nel caso mi chiedesse scusa, accetterò le sue scuse perché si fa così.