Bugo e Morgan sono stati squalificati dal Festival di Sanremo 2020. Hanno abbandonato il palco per effetto, adesso pare certo, di una una serie di liti dietro le quinte. Acquista un altro senso, a riguardarla oggi con la consapevolezza di quanto è accaduto durante la quarta serata, anche il post pubblicato ieri da Morgan, pochi minuti prima che iniziasse la terza puntata del Festival. Il musicista aveva attaccato un sabotatore misterioso colpevole, secondo quanto affermava, di avere volontariamente sabotato le prove.

Il sabotatore denunciato da Morgan

Su Facebook, pochi minuti prima che cominciasse la serata delle cover, Morgan aveva denunciato: “Alla fine si è fatta solamente la prova generale, come avevo ormai intuito. Questo significa che abbiamo montato da zero una cosa che tutti gli altri hanno provato e riprovato da mesi. In una prova sola e a poche ore dalla diretta credo di aver costruito una versione rispettosa del capolavoro che ho l'onore di interpretare questa sera con la fantastica orchestra della Rai. Tutto il casino che c'è stato è avvenuto per mano di un misterioso sabotatore che per settimane ha consegnato parti insuonabili e cacofoniche appositamente piene di errori armonici e di strumento, per cui per intere settimane l'orchestra, quando leggeva per la prima volta la musica falsamente attribuita a me, reagiva protestando perché il risultato era inascoltabile e quindi mi si comunicava che il lavoro non era adeguato e si annullava la prova”. Con il senno di poi, secondo Morgan il “misterioso sabotatore” sarebbe Bugo.

La cover, Morgan si è auto-diretto

Che si respirasse tensione era chiaro da diverse ore. Nel corso della serata delle cover, Morgan aveva chiesto di dirigere da solo l’orchestra, alternando momenti al piano in cui l’orchestra restava ferma a momenti in cui era lui stesso a dirigere i musicisti. L’esibizione è andata male ed è finita all’ultimo posto nella classifica ottenuta dai voti assegnati proprio dall’orchestra.