Gigi Proietti è morto nel giorno del suo ottantesimo compleanno, stroncato da un attacco cardiaco mentre si trovava in ospedale, già ricoverato da diversi giorni. Per quanto riguarda i funerali del mattatore romano, "Gigi sarà ricordato come merita", assicurano fonti vicine alla famiglia all'agenzia di stampa Adnkronos. I funerali si terranno il 5 novembre.

La morte di Gigi Proietti

Gigi Proietti è morto nelle prime ore del 2 novembre, in una clinica a Roma dove si trovava già da quindici giorni. Nella serata del 1 novembre era arrivata per la prima volta la notizia del ricovero, in gravissime condizioni in terapia intensiva. Le cause della morte sarebbero da imputare a un arresto cardiaco. "È venuto a mancare al nostro affetto", ha fatto sapere la famiglia. Tra i suoi ultimi impegni in televisione, la conduzione dell'evento inaugurale di Matera capitale europea della cultura 201, nel gennaio dello scorso anno e l'apparizione nella prima puntata di ‘Meraviglie – La penisola dei tesori' di Alberto Angela, sempre nel 2019. L'ultimo ruolo al cinema era stato quello di Mangiafuoco nel "Pinocchio" di Matteo Garrone.

La moglie e le figlie accanto a Gigi Proietti

Al suo fianco fino all'ultimo, la moglie Sagitta Alter e le due amate figlie Susanna e Carlotta. Proietti aveva sposato la Alter, ex guida turistica svedese, nel 1967. La figlia maggiore Susanna, 42 anni, è una scenografa e una costumista. Carlotta, 37, è un'attrice e cantautrice: ha recitato al fianco del padre Gigi nella fiction televisiva "Una pallottola nel cuore", nel ruolo di Marzia, e nel film per la tv "L'ultimo Papa Re". Tempo fa, Susanna aveva detto del papà: "Come padre è stato molto presente per le sue figlie: dolce e amorevole, le sgridava solo se costretto dalla moglie".