Il Grande Fratello 2019 è partito l'8 aprile (qui il racconto della prima puntata). Edizione numero 16, nuovi concorrenti, casa nuova di zecca e altre storie pronte ad intrecciarsi. Ma il pubblico fedele al reality di Canale 5 resterà per sempre legato alla prima, storica edizione del programma, un tempo in cui per far parte del reality toccava essere sconosciuti veri. Ne abbiamo parlato con Salvo Veneziano, protagonista di quella edizione che è già maggiorenne e che si appresta a compiere vent'anni.

A molti anni di distanza il Grande Fratello continua ad essere un'ossessione o le acque si sono calmate?

L'affetto per il primo Grande Fratello non ha paragoni, non perché l'abbia fatto io ma perché eravamo dieci, in mezzo ai quali c'erano Taricone, Cristina Plevani, Rocco Casalino etc. Eravamo una famiglia di gente che ha appassionato. Le edizioni contemporanee non sono minimamente paragonabili al GF1. Dopo vent'anni c'è un affetto nei nostri confronti incredibile, io entro nei centri commerciali e mi riconoscono, da vent'anni a questa parte sono Salvo del Grande Fratello. Anche in banca mi chiamano così.

Non sono paragonabili, ma da esperto quali pensi siano le differenze tra il vostro Grande Fratello e quello che, ad esempio, è partito ieri?

Innanzitutto dovrebbero cambiare il nome, perché quello che ho visto ieri non è un Grande Fratello. Dovrebbero chiamarlo "Il salottino", o qualcosa del genere. Sono personaggi selezionati, non so chi decida e non penso che sia Barbara d'Urso a sceglierli. La mia impressione è che gli autori scelgano i concorrenti in base ai follower che hanno su Instagram. Prendono persone che i comuni mortali come noi che non vivono attaccati ai cellulari dalla mattina alla sera non conoscono. Eppure hanno migliaia di follower. Ma dove sono gli sconosciuti veri? Dov'è il macellaio napoletano, il pizzaiolo che viene dalla Puglia e quello che vende la frutta per strada e ti fa fare la pipì addosso quando parla?

Deduco che il cast di questa edizione non ti è piaciuto…

No, lo trovo misero, triste. Hanno messo questo ragazzo veneto dotato di una comicità che dura dieci minuti. E poi Lemme: parliamo tanto di protezione e difesa delle donne, poi abbiamo messo in casa Lemme, uno che tratta malissimo le sue clienti.

Mi stai dicendo che se oggi si presentasse un Salvo Veneziano ai provini del Grande Fratello non verrebbe preso?

Certo che no, lo sconosciuto non lo prendono perché ormai c'è bisogno di follower. Pensano che in base ai follower tutti stanno lì incollati, ma non hanno capito che il GF lo guardiamo noi 30-40enni nostalgici, non i ragazzini. Secondo me il cast è sbagliato per questo, la sola persona che mi piace è Chicco Nalli, persona seria e pulita, semplice. Ci vuole la gente presa in strada, i figli di hanno stufato. La sorella di Icardi è lì perché sperano che oggi o domani Icardi vada lì dicendo di fare la pace: non succederà mai. L'ex compagna di Morgan che va lì al Grande Fratello non ha senso, quel programma deve essere una festa, un momento di svago. Vedi "Ciao Darwin", programma ventennale, che però sta andando bene.

Se domani tuo figlio ti dicesse che vuole andare a fare i provini per il Grande Fratello, tu che fai?

Mio figlio, 27 anni e sposato, è andato a fare il provino e mi ha mandato la foto mentre lo faceva.

Era una provocazione?

Macché, lo fa tutti gli anni. Si vuole prendere la sua rivincita personale, non vuole essere "il figlio di Salvo del Grande Fratello". Ma in ogni caso io un'esperienza così gliela consiglierei e come, perché fatta nella maniera giusta è bellissima: entri, ti diverti, un minimo di popolarità ci sta bene e magari ti apri un'attività che funziona per quel motivo. A livello di marketing è ottimo, come l'Isola dei Famosi: Marina La Rosa è andata lì, la sua vita non è cambiata ma è rimasta la stessa, però la sua partecipazione ha risvegliato il suo personaggio. 

Certo è che il vostro bagno di folla non lo avrà nessuno.

Noi abbiamo vissuto un periodo incredibile, eravamo i personaggi più famosi che potessero esistere in Italia in quel periodo. Eravamo sul palco con Sean Penn e Gerard Depardieu. Ma chi li prende due Telegatti oggi? A noi è successo senza merito, perché non avevamo fatto nulla. 

Avete cambiato la televisione per sempre.

Era una televisione diversa e infatti noi abbiamo rovinato la televisione italiana. Dopo il Grande Fratello 1 abbiamo stravolto i palinsesti, si parla solo di reality. 

Una versione del Grande Fratello che riporti in casa i personaggi più famosi della storia del reality potrebbe funzionare?

Certo, la gente ha voglia di vedere quelli vecchi. L'anno scorso avevano contattato alcuni di noi per una versione "il meglio di" e io avrei accettato, perché era un bel progetto, che poi è saltato. 

Il primo pensiero quando varcasti la porta della casa?

Ero terrorizzato, perché non conoscevo queste persone ed era la prima volta che mi allontanavo dalla mia famiglia. Impiegammo tempo a capire che ci seguivano davvero, io me ne resi conto un giorno che ero in giardino, mi accorsi che c'era una ragazza oltre il muro che mi salutava. Corsi in casa a dirlo ai ragazzi. Pensa che io non avevo nemmeno capito che fossimo in diretta 24 ore su 24, credevo si trattasse solo del giovedì. 

Nella vita dopo il reality sei sempre stato Salvo Veneziano del Grande Fratello, o hai tentato di fare il salto vero nel mondo dello spettacolo?

Tanti miei amici del GF hanno fatto provini su provini, mentre io nella vita ne ho fatto uno solo nel 2000. Se poi ho partecipato ad altre trasmissioni ci vado di certo, ma non ho mai avuto la presunzione di fare l'attore, anche perché vai fuori di testa, guadagni tantissimi soldi e diventi scemo. Mi sono reso conto che dovevo vivere la mia vita nel 2004, quando avevo perso tutto, compresa mia moglie, e allora ho iniziato ad aprire ristoranti e pizzerie e quello è il mio lavoro (oggi Veneziano ha una specie di impero di 17 pizzerie, ndr). 

Qualcosa però mi dice che un altro reality lo faresti…

Un giorno mi vedrai sicuramente all'Isola dei Famosi, stanno disseppellendo tutti e disseppelliranno anche me. Mia moglie mi ha fatto fare il passaporto, non sia mai che mi chiamino all'improvviso.