Salvo imprevisti, ‘Rosy Abate 2‘ dovrebbe arrivare in tv a settembre. Giulia Michelini ne ha parlato in una lunga intervista rilasciata al settimanale ‘Grazia'. La narrazione avrà inizio sei anni dopo la prima stagione. Rosy Abate, uscita dal carcere, cercherà il figlio Leonardo. L'attrice ha spiegato di avere accettato di fare la seconda stagione solo per l'affetto che prova nei confronti del pubblico. La terza, però, molto probabilmente non si farà:

"Ho provato a resistere a una nuova stagione, ma non sempre è possibile. Però alla fine sono contenta: ci sono tante persone che hanno seguito il personaggio per anni ed era giusto portarle a un epilogo. Di certo resisterò a una terza stagione, anche per Rosy deve arrivare la parola ‘fine'".

Le difficoltà nell'interpretazione di Rosy Abate

"Con Rosy ho imparato tantissimo": ha ammesso Giulia Michelini. Tuttavia, ha anche rimarcato che non è facile interpretare una donna come la ‘Regina di Palermo'. I suoi stati d'animo, sempre estremi, comportano uno sforzo fisico difficile da sostenere: "È un personaggio faticoso, sempre sopra le righe, anche l'immedesimazione è fisicamente spossante, io sono sempre in scena. In cinque mesi di riprese avrò avuto un giorno e mezzo di riposo. Certo c'è di peggio, non mi lamento".

Il figlio Cosimo non è interessato a ‘Rosy Abate'

Giulia Michelini si riferisce al figlio Cosimo, 14 anni, come il suo "faro nella notte". La aiuta quando ha difficoltà con una parte e sa essere critico ma anche affettuoso con lei. Tuttavia, non è affatto un fan delle avventure di Rosy Abate. Non guarda la serie televisiva e ha risposto con un netto rifiuto quando l'attrice gli ha proposto di recitare una piccola parte nella seconda stagione in modo da averlo accanto nei mesi trascorsi sul set:

"Sul mio lavoro è supercritico, ma siccome è molto affettuoso, quando vede che ho qualche esitazione mi sta vicino, mi aiuta a ripetere una parte. Ma credo che di tutta la serie di Rosy abbia visto sì e no dieci minuti, non gli interessa. Questa volta avevo anche provato a coinvolgerlo, a proporgli una particina. […] Lui mi ha guardato e mi ha risposto ‘Mamma, ma sei pazza?‘. E devo dire che è stato un sollievo, forse gliel'ho chiesto per sentirmi dire di no. Ormai è autonomo, ha la sua vita e le sue regate, ha la mia stessa tempra".

Il futuro di Giulia Michelini: oggi attrice, domani chissà

Giulia Michelini è in una fase della vita in cui le piacerebbe attuare una rivoluzione: "Mi piacerebbe viaggiare, lasciare tutto, vedere i ghiacciai dell'Antartide prima che scompaiano, forse fare un altro figlio, o magari fare politica se ancora fosse possibile". Alla luce di questa voglia di provare cose nuove, non è certa che tra dieci anni il suo mestiere sia ancora quello dell'attrice:

"Per come mi sento adesso non so se sarò ancora un'attrice domani, figuriamoci tra dieci anni. […] Ho cominciato per caso, senza aver fatto particolari studi, forse senza avere particolari meriti e con questo lavoro continuo ad avere un rapporto difficile, con il lavoro e con l'ambiente che gli sta attorno".