Le condizioni di Giorgio Tirabassi, colpito da infarto ieri in Abruzzo, nel corso della presentazione del suo ultimo film "Il Grande Salto", sono stabili. L'attore è stato sottoposto nella notte, si legge su Il Messaggero, a un intervento di angioplastica con stent per risolvere il problema di occlusione a una coronaria. È ricoverato presso l'Unità di Terapia Intensiva Cardiologica dell'ospedale di Avezzano, sotto lo stretto controllo dei medici. La Asl 1 Avezzano-Sulmona-L'Aquila conferma che l'attore è fuori pericolo. Le sue condizioni al momento sono stabili e resta strettamente monitorato.

L'infarto durante l'evento

Il 59enne romano era arrivato in Abruzzo per presentare il suo nuovo film, "Il Grande Salto", nel comune di Civitella Alfedena dove era giunto intorno alle 19. Alle 19.45, l'attore accusa il malore. Portato immediatamente in ospedale, dopo essere stato soccorso da alcuni medici in sala, le sue condizioni sarebbero da subito apparse molto gravi. I medici del 118, sopraggiunti dalla vicina Castel di Sangro, hanno trasportato Tirabassi presso l'ospedale di Avezzano. Nella notte, l'intervento d'urgenza.

Il suo ultimo film

"Il Grande Salto", suo ultimo film da regista, attore e sceneggiatore, è il film che avrebbe dovuto presentare. Prodotto dalla "Medusa", al progetto hanno partecipato anche Ricky Memphis, Roberta Mattei, Gianfelice Imparato, Paola Tiziana Cruciani, Marco Giallini, Valerio Mastandrea e Pasquale “Lillo” Petrolo. Alla sceneggiatura ha partecipato anche Mattia Torre, lo scrittore e regista, da "Boris" a "La Linea Verticale", scomparso pochi  mesi fa a soli 47 anni. L'attore era già stato in Abruzzo lo scorso anno, per le riprese della fiction "L'Aquila grandi speranze", con la quale si è cercato di ricostruire i tragici momenti del terremoto del 6 aprile 2009, e tutto quello che ne è emerso dopo il terribile accaduto.