"Si diverte a fare tv, ma fare lo chef è un'altra cosa". Parole e musica di Gianfranco Vissani a "Vieni da me", il quale ha lanciato una vera e propria bordata contro Alessandro Borghese, il popolare chef che presto tornerà con una nuova stagione del fortunatissimo "4 Ristoranti". Perché Gianfranco Vissani ha usato parole così forti contro il figlio di Barbara Bouchet, sorprendendo anche il pubblico in studio e la stessa Caterina Balivo? Perché per il popolare cuoco toscano c'è da fare una differenza totale tra chef e ristoratore, Borghese non sarebbe né uno chef, né un ristoratore.

Le parole di Gianfranco Vissani

Così, quando Caterina Balivo mostra un riquadro con sei chef popolari, ovvero Alessandro Borghese, Antonino Cannavacciuolo, Filippo La Mantia, Massimo Bottura, Carlo Cracco e Bruno Barbieri, chiedendo a Vissani di stilare una classifica, lui taglia subito corto:

Lì c'è il problema di Borghese. Perché Borghese si diverte a fare tv, ma fare lo chef è un'altra cosa. Non ha nemmeno un ristorante…Come? No, adesso ce l'ha un ristorante. Per fare ristorazione, bisogna sporcarsi le mani, piegarsi le gambe, sudare e fare quello che si deve fare. Lui? No, non lo fa, lui va in giro. Non posso fare classifiche perché c'è lui.

Anche su Bruno Barbieri, con il quale c'è grande amicizia, Gianfranco Vissani precisa che attualmente non avrebbe nessun ristorante anche se loda le sue qualità di chef. Su Carlo Cracco racconta: "Se andiamo a mangiare da lui, non paghiamo". 

Anche Bruno Barbieri mi sembra che non ha ristoranti e ha trovato la strada giusta con i programmi in tv. Come chef mi piace tantissimo. Cracco ce l'ha il ristorante ed è molto bello. Pagare? Se andiamo io e te non paghiamo. Carlo è un amico, è bravissimo. Non mi fa pagare, ma se viene a mangiare da me, non lo faccio pagare. Carlo, Massimo Bottura, Filippo La Mantia, sono tutti amici.

Alla fine, Gianfranco Vissani riesce però a rispondere alla domanda di Caterina Balivo, piazzando Massimo Bottura, tre stelle Michelin con la sua Osteria Francescana, al primo posto tra gli chef da lei proposti.