Una parte del cast de I fatti vostri si ritroverà a dirimere le controversie nate dentro e fuori dallo studio della trasmissione Rai in tribunale. Dopo la querela di Adriana a Volpe a Giancarlo Magalli e i botta e risposta sui social e in tv che a essa sono seguiti, il conduttore annuncia di avere querelato Marcello Cirillo, altro ex collega che aveva appoggiato Adriana durante l’ultimo scambio di punzecchiature tra i due. “Perché non è che tutti quelli che hanno bisogno di visibilità debbono per forza cercarla parlando male di me, mentendo, per finire sui giornali”, scrive Magalli sulla sua pagina Facebook.

Perché Giancarlo Magalli ha querelato Marcello Cirillo

È in uno dei commenti pubblicati sotto il post che Magalli spiega i motivi del suo fastidio. “A parte che sono cattivo ha scritto che ho cacciato Adriana (e non è vero) e che ho cacciato lui (e non è vero). Io non ho mai cacciato nessuno in vita mia e non ho nemmeno il potere di farlo. Se avessi avuto quel potere, che attiene solo alla direzione artistica (autori, regista, capo struttura, direttore di rete), se potessi cacciare chiunque a mio piacimento quattro e quattr’otto, Adriana, con la quale non sono andato d’accordo da subito, sarebbe restata otto anni?” ha scritto “E in più si permette di dire che ironizzavo sul Parkinson di mia madre dicendole che poteva suonare le maracas, Dipingendomi come un figlio cinico e spietato. Allora, intanto mia madre non ha mai avuto il Parkinson, e poi la battuta delle maracas la fece da noi in studio Bruno Lauzi, che il Parkinson lo aveva purtroppo, ironizzando su se stesso. E lui lo sa bene”.

Tra Magalli e Marcello Cirillo un’amicizia durata anni

La distanza tra Giancarlo Magalli e Marcello Cirillo è solo recente. Era stato Michele Guardì, ideatore e regista de I Fatti Vostri, a raccontare a Tv Sorrisi e Canzoni, ma era il 2017, a raccontare il rapporto tra i due dopo le prime avvisaglie di lite: “Questa è una vicenda che riguarda due amici che litigano: la televisione non c'entra niente. Sono sicuro che faranno pace. Il Quartetto Cetra ha resistito per cinquant'anni senza litigare perché, finiti gli spettacoli, ognuno se ne andava a casa propria. Giancarlo e Marcello invece stavano attaccati dalla mattina alla sera… Magalli ha un temperamento bizzarro. Gli dico sempre che il problema non è saper parlare, ma saper tacere. Io mi mordo la lingua 50 volte al giorno e non me ne pento mai”.