La terza puntata del Grane Fratello Vip si è stata segnata da un evento a dir poco significativo: la squalifica di Fausto Leali, in seguito alle frasi rivolte ad Enock Barwuah durante quella che doveva essere una conversazione informale e macchiatasi di una leggerezza inammissibile. Ad intervenire sulla question è la moglie del cantante, Germana Schena, che raggiunta dal settimanale Chi non ha esitato a difendere il marito.

Germana Schena difende Fausto Leali

La frase per la quale Fausto Leali è stato espulso dal reality di Canale 5 è risultata inammissibile agli occhi degli autori del Grande Fratello e anche del pubblico italiano, che vi ha connotato quelle parole come razziste e inappropriate in un contesto messo costantemente sott'occhio come può essere lo show condotto da Alfonso Signorini. A questo proposito, Germana Schena ha voluto sostenere il marito, senza rinnegare il suo errore:

Mio marito ha sbagliato, è vero, ma non è un razzista, la sua musica oltretutto affonda le radici proprio nel blues. E non è neanche un fascista, Fausto in 50 anni di carriera non si è mai schierato politicamente. Era partito con l'intenzione di divertirsi, lui è abituato a stare con i giovani, invece si vede che trovarsi chiuso lì dentro con persone con cui non ha confidenza l'ha messo a disagio e ha fatto delle gaffes, anche importanti. In realtà è un uomo buono, generoso, mentre nella Casa l'ho visto nostalgico, pensieroso… Insomma, non è certo venuta fuori la sua vera personalità.

La cacciata di Leali dal Grande Fratello Vip

Nella puntata andata in onda lunedì 21 settembre, non poteva esserci scelta alternativa alla squalifica per Fausto Leali che, pur involontariamente, ha adottato un atteggiamento a dir poco inaccettabile nei confronti del giovane fratello di Balotelli. Nel corso della serata, Alfonso Signorini ha cercato di sottolineare quanto sia importante dar peso alle parole, soprattutto tenendo conto dell'accezione che queste hanno attribuito nel tempo, in seguito anche a cambiamenti culturali e sociologici. Fausto Leali ha più volte chiesto scusa per il suo atteggiamento, sottolineando la sua buona fede nell'errore: "Stavo scherzando con Enock, mi dispiace perché il razzismo è una cosa che non mi appartiene" ha più volte dichiarato il cantante che, intanto, ha ricevuto il perdono del gieffino: "Ho conosciuto l'uomo che c'è dietro a queste parole e lo perdono, ma so anche che certi messaggi non possono passare".