George R.R. Martin ha rilasciato le prime dichiarazioni sul finale di serie di "Game of Thrones". In particolare, fa scalpore la possibilità che il finale della sua opera possa essere simile al tanto criticato finale voluto dagli sceneggiatori D.B. Weiss e David Benioff: "Si e no", questa è la risposta che spiazza i fan della saga.

Le parole di George R.R. Martin

George R.R. Martin aveva già espresso delle perplessità su come stesse andando lo show: "Preferivo seguissero ciò che ho fatto io", aveva dichiarato. Ora che lo show è finito, può finalmente dire tutto ciò che pensa di Game of Thrones. Le sue parole lasciano intendere che qualcosa finirà proprio come è accaduto all'interno dello show.

Come finirà? Me lo chiedono in continuazione. Allo stesso modo dello show? In un modo diverso. Si e no. Sì. E no. Sì. E no. Io lavoro con un medium diverso da quello di David e Dan, non dimentichiamolo. Loro hanno avuto otto ore a disposizione per il finale. Mi aspetto che i miei due ultimi libri possano ricoprire un arco di 3mila pagine di manoscritto prima che finisca. Se avrò bisogno di altre scene, le aggiungerò. Anche l'effetto farfalla avrà il suo impatto. Tutti quelli che seguono il mio blog dalla prima stagione, sanno a cosa mi riferisco.

I personaggi che nello show non sono mai apparsi

Le differenze tra il libro e la serie tv sono importanti. Su tutti, il fatto che esistano personaggi nel libro che invece nello show non sono mai apparsi, oppure personaggi che nella serie tv sono morti e che invece continuano a vivere nei libri. Questo produrrà inevitabilmente un effetto completamente diverso su tutta la serie. Le differenze narrative sono tantissime, così come le variabili in gioco:

Esistono personaggi nel libro che non sono mai apparsi nello show, altri che nello show sono morti e che invece nei libri vivono ancora. I lettori sapranno cosa è successo a una serie di personaggi, grandi o piccoli, che però gli spettatori della serie non hanno mai incontrato.