In quattro sotto la maschera del Baby Alieno, poi un malore lo ha costretto a ritirarsi. Così Franco Gatti racconta al settimanale DiPiù la sua esperienza da protagonista dello show condotto da Milly Carlucci, Il cantante mascherato. A celarsi nel costume erano i Ricchi e Poveri al completo ma il gruppo ha abbandonato lo show al termine della prima puntata a causa della difficoltà a condividere uno spazio tanto ristretto. “Ci saranno stati 40° dentro quel pupazzo, non circolava l’aria, io avevo il naso chiuso. Non riuscivo a respirare, boccheggiavo, forse ancora per via dell’effetto del Covid che ho contratto lo scorso Ottobre. Ma sono un professionista e mi sono detto: resisti, sei in televisione. Poi però non ce l’ho fatta, ho avuto paura di morire!”, racconta Gatti ripercorrendo quell’esperienza.

“Mi mancava l’aria, volevo uscire da quel pupazzo infernale”

Gatti racconta che a ogni membro del gruppo era stato assegnato un compito preciso: muovere le braccia del pupazzo, le orecchie, l’occhio centrale. “Stavamo davvero stretti, ci intralciavamo l’un l’altro. Faceva un gran caldo. Io non riuscivo a respirare bene, ho cominciato a sentire che mi mancava l’aria. Non vedevo l’ora di uscire da quel pupazzo infernale”, dichiara ancora Gatti, “Ci eravamo mossi troppo all’interno, proprio per quello forse io ho cominciato ad ansimare. Sudavo freddo, non ce la facevo più, mi sentivo morire”.

La maschera del Baby Alieno
in foto: La maschera del Baby Alieno

“Ho costretto i Ricchi e Poveri ad abbandonare il gioco”

Il malore di Franco Gatti ha costretto il gruppo a rinunciare allo show, svelando alla fine della prima puntata l’identità degli artisti nascosti nel pupazzo. L’uomo se ne assume la responsabilità: “Ho costretto il mio gruppo Ricchi e Poveri ad abbandonare il Cantante Mascherato a causa di un raffreddore che probabilmente mi ha lasciato il Covid quando mi sono ammalato lo scorso Ottobre”.