La seconda puntata di Sanremo Young comincia subito con un colpo di scena: Belén Rodriguez assente nella seconda puntata del programma condotto da Antonella Clerici, per il quale è stata scelta come giudice insieme a Noemi, Rocco Hunt, Enrico Ruggeri e Amanda Lear. La showgirl argentina è rimasta bloccata a casa con l'influenza ed è costretta all'assenza giustificata dal programma.

Perché Belén non c'è a Sanremo Young

A fugare ogni dubbio su una possibile crisi, liti con la produzione e disguidi, è proprio Belén, con una storia pubblicata a pochi minuti dall'inizio del programma, mostrandosi davanti al televisore e taggando l'account ufficiale di Sanremo Young proprio a sottolineare il sostegno al programma. Inoltre rassicura i suoi seguaci, è stata male ma si sta riprendendo.

Belén e Sanremo, il ritorno all'Ariston dopo il festival con Morandi

Il rapporto tra Belén e Sanremo ha origini lontane. Tutto iniziò nel 2011 con la sua partecipazione al primo Festival targato Morandi, quando affiancò il cantante insieme ad Elisabetta Canalis e alla coppia comica Luca e Paolo. Fu l'anno della celebre "farfallina", immagine che ha in qualche maniera consegnato l'argentina alla storia dello spettacolo e del costume, fissandola nell'immaginario collettivo in associazione a quel tatuaggio messo in mostra grazie a un vestito dallo spacco vertiginoso. L'anno successivo tornò nuovamente all'Ariston, con lo stesso ruolo e ancora una volta insieme alla Canalis, ma per una serata singola.

Sanremo Young e la sfida degli ascolti

Il suo ritorno all'Ariston con Sanremo Young è sicuramente uno degli aspetti attraverso i quali la Clerici ha provato a intercettare l'attenzione del grande pubblico, nel tentativo di raccogliere maggiore attenzione del pubblico generalista, in una serata complessa e televisivamente balcanizzata del venerdì, tra la concorrenza del serale di Uomini e Donne e i programmi di approfondimento d'attualità e politica. La prima puntata non ha regalato grandi gioie sotto questo punto di vista, si attende di capire se le prossime sapranno raccontare una storia differente.