Se dovessimo pensare all'emblema della comicità all'italiana degli ultimi anni tra i volti che dovremmo considerare ci sarebbero sicuramente quelli di Ficarra e Picone. I due comici siciliani che con le loro gag, il loro aspetto un po' frastornato, rincarato da quell'incatenarsi di equivoci che sono il pane della loro comicità, fanno ormai parte integrante dell'organico televisivo e cinematografico italiano: conduttori di Striscia la Notizia, autori e protagonisti di film come Il 7 e l'8 o l'ultimissimo L'ora legale, in un'intervista al Corriere della Sera, hanno raccontato della loro carriera, ormai vicina ai 25 anni.

I 25 anni di carriera

Ficarra e Picone sono ormai due veterani della televisione. Conosciuti dai più per il loro exploit comico a Zelig ad inizio anni 2000, poi diventati una vera e propria certezza per il programma, avevano fatto il loro debutto in tv sulla Rai, nella trasmissione condotta da Serena Dandini, L'ottavo nano, in onda in seconda serata, fino ad approdare al seguitissimo Quelli che il calcio, per poi ritornare sulle reti Mediaset con Mai dire domenica e Mai dire martedì, per poi arrivare alla conduzione di Striscia la notizia, dal 2005 in maniera continuativa, diventando tra i conduttori più amati del Tg satirico di Canale 5Il duo siciliano, tra gag, programmi tv e film è ormai arrivato a ben 25 anni di carriera e per festeggiare questo importante traguardo in cantiere ci sono un tour teatrale e quattro serate in televisione, previste per maggio 2020. Ficarra e Picone sono infatti, da sempre, legatissimi al teatro, che in questi anni non hanno mai abbandonato, ritagliandosi lo spazio necessario per poter girare l'Italia, portando in giro un po' di sana comicità e satira. In occasione dei loro 25 anni di carriera hanno pensato di dar vita ad un tour diverso dal solito, più lungo e articolato, che li allontanerà dagli schermi per qualche tempo e si mostrano piuttosto entusiasti nel divulgare i loro progetti senza dimenticare gli inizi, che ricordano con una certa nostalgia:

Faremo un tour di oltre cento date dove proporremo il nostro nuovo spettacolo, con pezzi di repertorio, cose che già il pubblico conosce, e altre scritte apposta, nuove e inedite. Sarà la summa dei nostri 25 anni: abbiamo scelto di festeggiarli con la gente e tra la gente. Ne verranno fuori anche quattro serate televisive. Io penso sempre ai primi spettacolini nel palermitano, nei pub e nei ristoranti. Ricordo le prime dirette di Striscia, mi tremavano le gambe. E poi non dimenticherò mai il Sanremo con Pippo Baudo: stare con lui sul palco, lui che è la televisione, con tutto quello che ha rappresentato, fu una sensazione straordinaria -dice Picone.
Ficarra: -Confermo e aggiungo: mi porto dentro anche il festival di cabaret di Grottammare, il primo che abbiamo vinto, eravamo felicissimi, ci siamo detti che pure se fosse finita lì avevamo un sacco di cose da raccontare… poi per fortuna se ne sono aggiunte tante altre.

Il nuovo film girato in Marocco

Li abbiamo visti in tv proprio qualche giorno fa, in diretta per Buon Compleanno Pippo, in occasione della serata in onore di uno di Pippo Baudo e i suoi 83 anni uniti a ben sessant'anni di carriera. Durante il messaggio di auguri, Ficarra e Picone hanno avuto modo di annunciare le riprese del loro prossimo film, il settimo, che hanno iniziato a girare in Marocco. Il film arriverà nelle sale il 12 dicembre e sarà distribuito da Medusa. I due cabarettisti sono stati protagonisti di alcune pellicole che hanno stravinto gli incassi al botteghino, ma il motore che li ha spinti a perseguire la strada del cinema risiede nella volontà di raccontare una storia. La loro ultima fatica cinematografica sarà un vero e proprio percorso umano, intriso di comicità, ma anche di riflessione, di quella capacità di comprendere le diversità dell'uomo attraverso una risata, ma pensata, non approssimativa, come raccontano loro stessi:

Siamo davvero felici come se fosse il nostro settimo film… A parte gli scherzi noi torniamo a fare cinema solo quando abbiamo una storia che ci stimola, cerchiamo di non percorrere strade che abbiamo già percorso, proviamo a spostare l’asticella sempre un po’ più in alto. È la storia di un’amicizia, di un percorso di crescita umana, un viaggio reale, tangibile, ma anche interiore, personale che cambierà le vite di entrambi. Siamo un prete e un ladro, due persone diversissime, il bianco e il nero, il giorno e la notte… insomma Ficarra e Picone. È anche un viaggio nel tempo dove avremo a che fare con tanti personaggi ai tempi di Gesù, tra cui un inedito Erode interpretato da Massimo Popolizio.

Salvatore Ficarra e Valentino Picone sono sicuramente due personaggi che rappresentano in toto la comicità dei nostri tempi, sempre pronti a far riflettere sull'attualità, in maniera mai sguaiata e volgare, ma sempre rispettosa e arguta, non aspettiamo altro che rivederli sul grande e il piccolo schermo per festeggiare questi 25 anni che hanno allietato la televisione generalista, che, a loro dire, dovrebbe correre ai ripari e mettersi sullo stesso piano delle più note piattaforme streaming, ormai indispensabili.