Il Primo Maggio 2021 diventa uno scenario di guerra tra Fedez e la Rai. Il cantante aveva accusato l'azienda sui social, sostenendo che i dirigenti avessero provato a censurare il suo discorso, chiedendogli di edulcorarlo evitando di pronunciare nomi di politici e di partiti. La Rai, di pronta risposta e prima che il cantante salisse sul palco del Primo Maggio, aveva smentito categoricamente queste dichiarazioni.

Il video della telefonata tra Fedez e gli organizzatori

La reazione di Fedez alla smentita è stata feroce, con una serie di storie su Instagram che hanno preceduto la pubblicazione del video in cui viene immortalata la telefonata con l'organizzatore del Concertone, Massimo Bonelli, un autore del programma e la vicedirettrice di Rai 3, Ilaria Capitani, nella quale gli chiedono di rivedere il contenuto del messaggio per "adeguarsi al sistema", visto che i nomi e le frasi citate sarebbero fuori contesto.

Fedez contro la Rai, cos'è successo

Il giallo del Primo Maggio 2021 si è consumato nel tardo pomeriggio, quando attraverso alcune storie Fedez aveva fatto sapere del tentativo della Rai di censurare il suo intervento, che conteneva palesi contestazioni verso alcuni esponenti della Lega. In quelle stesse ore avveniva un botta e risposta via Twitter tra Salvini e Fedez, con quest'ultimo che riprendeva un video in cui il leader leghista sottolineava i costi del concerto del Primo Maggio per i contribuenti, bollando politicamente la manifestazione. Fedez rispondeva senza mezzi termini di aver accettato di partecipare all'evento gratuitamente. Nei minuti antecedenti all'esibizione di Fedez la Rai pubblicava la nota in cui smentiva le parole di Fedez, negando ogni tentativo di censura nei suoi confronti.

Fedez attacca la Lega sul palco del Primo Maggio

È giunto quindi il momento dell'esibizione di Fedez sul palco del Primo Maggio, in prima serata. Un'esibizione intervallata da un messaggio politico a tinte forti. Oltre a ribadire quanto accaduto nel pomeriggio con la dirigenza Rai ("mi assumo la responsabilità di questo mio discorso che la vicedirettrice di Rai3 ha definito inopportuno) Fedez si è rivolto prima al presidente del Consiglio Draghi, chiedendogli di riservare ai lavoratori dello spettacolo la stessa attenzione riservata alla Superlega di calcio, per poi scagliarsi contro alcuni rappresentanti della Lega che osteggiano il ddl Zan, in particolare il senatore Ostellari: “Secondo lui il diritto al vitalizio di Formigoni è più importante della tutela dei diritti di tutti e persone che vengono quotidianamente discriminate fino alla violenza”.