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Sanremo 2018

Favino: “Il Festival di Sanremo è anche il ‘si guarda ma non si dice’ degli pseudo intellettuali”

Intervistato da Vanity Fair, Pierfrancesco Favino ha dato la sua personale definizione del ‘Festival di Sanremo’. Secondo il conduttore della kermesse canora, il Festival è “lo specchio del Paese”, “un rito famigliare” ma anche l’abitudine degli pseudo intellettuali di fingere di non averlo guardato.
A cura di Daniela Seclì
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In una lunga intervista rilasciata a ‘Vanity Fair', Pierfrancesco Favino ha parlato di come si approccerà al Festival di Sanremo 2018, in onda su Rai1 a partire da martedì 6 febbraio. L'attore si cimenterà nelle inedite vesti di conduttore al fianco di Claudio Baglioni e Michelle Hunziker.

Il Festival di Sanremo 2018 secondo Pierfrancesco Favino

Pierfrancesco Favino ha dato la sua personale definizione del Festival di Sanremo: "È lo specchio del Paese e anche un rito famigliare, io per esempio conoscevo molto più i nomi dei cantanti che quelli dei calciatori, è un’istituzione popolare, e non è una parolaccia. È anche il ‘si guarda ma non si dice' degli pseudo intellettuali…". Inoltre, non ritiene che il ruolo del conduttore possa minare la sua credibilità come attore: "Io mi ricordo Mastroianni e Tognazzi che facevano le capriole a Studio Uno, ma rimanevano le grandissime star che erano…L’Ariston è il posto dove posso dire: io sono questo, anche questo".

Favino non avrebbe mai pensato di condurre Sanremo

L'attore ha ammesso candidamente che non si sarebbe mai aspettato di approdare sul palco dell'Ariston. Ha svelato, però, che è sempre stato uno spettatore della kermesse canora. Ogni anno ha assistito al Festival di Sanremo insieme agli amici che oggi sono increduli quanto lui: "Non avrei mai immaginato di presentare il Festival. Ieri un mio amico mi ha chiamato e continuava a dirmi: ‘Non ci posso credere!'. Era uno di quelli con cui facevo i gruppi d’ascolto. Li abbiamo fatti tutti, no? Ci si trova a casa di uno o dell’altro, si ascoltano le canzoni, si parla malissimo di tutti, si scrivono dei fogliettini con il nome del vincitore e si scommette qualcosa…".

L'attore svela come affronterà questa nuova esperienza

Per rincuorare Pierfrancesco Favino, Baglioni ha rimarcato che anche per lui è la prima volta nelle vesti di conduttore del Festival. L'unica a essere già stata su quel palco nel ruolo della presentatrice è Michelle Hunziker. L'attore, per il momento, evita di ascoltare quanti le dicono che quella settimana si trasformerà in un incubo: "Io per il momento faccio come le scimmie: non vedo, non sento e non parlo. E coltivo anche la speranza di divertirmi un po’. Sbaglierò? Pazienza. Non ho paura di sbagliare, ma lo dico davvero. Grazie a Dio ho già la mia piccola collezione di fallimenti, li tengo cari".

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