Duccio Forzano, il regista del Festival di Sanremo 2018, si è raccontato sulle pagine di ‘Spy'. In particolare, ha espresso la sua riconoscenza nei confronti di Claudio Baglioni. Fu l'artista a notarlo negli anni '90 e ad affidargli la direzione dei suoi concerti. Oggi, il regista dichiara: "Claudio Baglioni mi ha salvato la vita. Quando mi ha chiamato non avevo i soldi per le bollette e l'affitto". Poi, riguardo al Festival che si è appena concluso ha commentato: "L’immagine più bella di Sanremo è stata vedere quei tre ragazzotti, Baglioni, la Hunziker e Favino, che non avevano mai lavorato insieme, diventare un trio delle meraviglie".

La riconoscenza nei confronti di Claudio Baglioni

Duccio Forzano, riguardo al sodalizio con Claudio Baglioni, ha dichiarato: "Claudio è il mio mentore. Io arrancavo nella vita, prima che lui mi scoprisse: gli devo tutto. Stavo vivendo forse il momento più basso della mia giovinezza: ero senza soldi, senza corrente in casa e non pagavo l’affitto. Claudio aveva sentito parlare di me e mi fece chiamare dalla sua casa discografica, la Sony, per propormi di realizzare il videoclip della canzone ‘Bolero'. Fu una doccia fredda: lì per lì stentavo a crederci e riattaccai la cornetta. Poi mi dissero: ‘Non abbiamo molti soldi per questo progetto, solo 17 milioni di lire'. Io non ne avevo neanche 450 mila per pagare l’affitto: accettai di corsa ed eccomi qua".

La gavetta prima del successo

Prima di farsi un nome, Duccio Forzano ha fatto la dovuta gavetta, compiendo anche mestieri che non hanno nulla a che vedere con il mondo dello spettacolo: "Quando mia mamma se n’è andata di casa, io e i miei tre fratelli ci siamo dovuti rimboccare le maniche. Ho iniziato a lavorare a 13 anni e ho fatto davvero di tutto. Solo così ho capito che lavorare è una cosa, fare il mestiere che faccio oggi io è un’altra. Potrà essere stressante, ma sono pagato per fare quello che mi piace: mi ritengo un privilegiato".

La carriera di Duccio Forzano

Negli anni '90, Duccio Forzano ha iniziato a occuparsi dei concerti di Claudio Baglioni. Da lì, ha lavorato in diversi programmi come ‘Verissimo', ‘Stasera pago io' di Fiorello, ‘Ma il cielo è sempre più blu', ‘Che tempo che fa', ‘Scherzi a parte', ‘Resto umile world tour', ‘Capitani coraggiosi', ‘Rischiatutto', ‘Dieci cose', ‘Dance dance dance' e ‘Sanremo Young'. Per quanto riguarda il Festival di Sanremo, si è occupato delle edizioni del 2010, 2011, 2013, 2014 e 2018.