Enula Bareggi è stata eliminata già nella quarta puntata di Amici 2021 e non sono pochi i fan del talent che rimpiangono la giovane cantante e avrebbero voluto per lei un posizionamento ben più alto in classifica. Tra le curiosità che circondano la giovane milanese c'è quella intorno al suo nome davvero particolare: a differenza di quanto si potrebbe pensare, non si tratta di uno pseudonimo, ma del suo vero nome, come lei stessa ha chiarito.

Enula Bareggi racconta la verità sul suo nome

Molti artisti di Amici scelgono nomi d'arte e sicuramente alcuni spettatori hanno pensato che lo stesso valga per la Bareggi, tanto più che ai tempi della relazione con Leo Gassmann era stata erroneamente chiamata "Anna" su alcuni giornali. Intervistata da Webboh, qualche giorno fa, la ragazza ha spiegato cosa c'è dietro la scelta di questo nome.

Non è un nome d'arte, è il nome che mia madre mi ha dato quando sono nata. È un nome strano, poco comune. Da ragazza raccoglieva fiori (è ancora una ragazza, lo dico sennò mi ammazza!), Enula è un fiore giallo selvatico, che cresce nei canali. In quel momento mia nonna stava studiando i fiori e le disse che quel fiore si chiama Enula. E allora mia mamma ha detto: "Ah sì? Allora la chiameremo così".

Il significato del nome Enula

In effetti, l'enula campana (nome scientifico Inula helenium) è una pianta erbacea perenne a fiori gialli, appartenente alla famiglia delle Asteraceae. L'altezza può variare da 10 a 18 dm (massimo 200 cm) ed è una pianta con gemme poste al livello del suolo e fusto allungato e mediamente foglioso. Per l'habitat predilige boscaglie umide, fossi, prati e pascoli igrofili. Il nome generico (Inula) potrebbe derivare dal vocabolo latino usato dai Romani per indicare queste piante, anche se c'è chi propone un'altra etimologia facendolo derivare dal greco enàein (= purificare), in riferimento alle sue presunte proprietà mediche. L'epiteto specifico helenium potrebbe derivare da Elena di Troia, poiché ci sono delle leggende che collegano questa pianta alla moglie di Menelao. Si racconta infatti che l'enula sia spuntata in un punto in cui caddero le lacrime della sfortunata eroina mitologica. La pianta era inoltre sacra agli antichi Celti e tradizionalmente associata agli elfi e al popolo delle fate.