L'associazione Anna Maria Marino, impegnata contro le violenze, ha sporto querela contro Junior Cally presso la questura di Pistoia. Il rapper, tra i Big del Festival di Sanremo 2020, è finito al centro delle polemiche, ricevendo una querela anche dall'Associazione Italia delle Donne, per via della violenza espressa in alcuni suoi testi come ‘Strega'. Vediamo i dettagli della nuova iniziativa legale contro di lui.

Querela per discriminazione, violenza e minacce

Nella querela che verrà trasmessa alla Procura della Repubblica, si parla della "violenza, della discriminazione e delle minacce contenute in alcuni testi di Junior Cally come ‘Strega'". Il presidente dell'associazione Anna Maria Marino, l'avvocato Consuelo Cecconi, ha dichiarato:

"Abbiamo ritenuto che un servizio pubblico non possa istigare alla violenza. È un fatto estremamente grave. Qui non è una questione di libertà di pensiero. I testi di questo rapper sono un vero e proprio incitamento alla commissione di reati. […] Si parla dell'espressione di una totale, completa assenza culturale. Ciò che emerge in questo brodo primordiale di scempiaggine sono soprattutto queste incitazioni alla violenza contro le donne e anche contro lo Stato, l'Italia, i poliziotti. È l'esaltazione della non cultura e della violenza. Non è libera manifestazione del pensiero, questo è marketing".

L'Associazione accusa anche la Rai

La critica dell'Associazione si estende anche alla Rai che ha dato spazio a un cantante che ha nel suo repertorio testi che contengono versi discutibili: "Non si può dare dignità di parola a chi fa strame delle donne, a chi le considera mero oggetto di pulsioni violente: è inaccettabile". Junior Cally si esibirà per la prima volta al Festival di Sanremo, nel corso della seconda serata di mercoledì 5 febbraio.