Torna Lunedì 4 marzo su Rai2 la nona edizione del programma comico "Made in Sud". Ad avere le redini della conduzione saranno Fatima Trotta e Stefano De Martino, accompagnati da Elisabetta Gregoraci, che quest'anno avrà un ruolo particolare all'interno dello show.

Le dichiarazioni di Elisabetta Gregoraci

L'ex moglie di Flavio Briatore, intervistata dal settimanale Oggi ha parlato della sua esperienza all'interno della trasmissione di cabaret napoletano. Un'opportunità (che ha peraltro convinto il pubblico) che le ha consentito per 6 anni di mettersi alla prova nella conduzione permettendole di confermarsi una vera e propria colonna portante:

"Made in Sud” è parte di me, e quest’anno diciamo che mi sono guadagnata il ruolo di guest star proprio sul campo. Anche grazie alle 150 puntate di questo programma che ho condotto sin dall’esordio in Rai, quando ero l’unico volto già noto a livello nazionale: in questa nuova edizione avrò un ruolo che mi è stato proprio cucito addosso. Parteciperò a tutte le sette puntate con un ruolo diverso. La Rai mi ha fortemente voluta sebbene avessi già preso altri impegni: ho un film in uscita con Mimmo Calopresti a cui tengo molto ma che ha richiesto e richiede ancora un bell’impegno in termini di tempo. Made in Sud è stato il mio primo contatto con il mondo dei comici e lì ho appreso quindi i tempi della comicità. È stata un’esperienza bellissima, una trasmissione che mi ha dato molto e alla quale io stessa so di aver dato tanto. Era una vera e propria scommessa all’inizio, di puntate ne avevano previste davvero poche.

Una donna in carriera ma soprattutto una mamma

Dal suo matrimonio con Flavio Briatore, al fianco del quale è stata per ben 12 anni, è nato il piccolo Nathan Falco. Nonostante i sempre più importanti impegni lavorativi, Elisabetta Gregoraci è una mamma super presente ed attenta: "Io sono soprattutto una mamma e sebbene il mio lavoro conti molto per me, è Nathan Falco ad avere l’assoluta priorità. Devo modulare i miei impegni sempre su di lui. E fare altre tre cose insieme diventava difficile visto che farò un altro film e ho un nuovo progetto televisivo". E all’obiezione che potrebbe tranquillamente vivere senza lavorare risponde: "Lavoro da quando ho 17 anni e ho cominciato presentando le serate in Calabria. Mi sono sempre data da fare, lo faccio da una vita, amo il mio lavoro. Mi fa sentire realizzata e mi aiuta a essere consapevole. Avere la mente impegnata, fare progetti, vedere l’apprezzamento del pubblico mi aiuta molto a relativizzare le cose che mi possono amareggiare. Vale per me come per tutti. E rimettermi sempre in gioco mi consente di avere continui stimoli".