In una lunga intervista alla testata Avvenire, uno dei volti più noti della televisione italiana, Eleonora Daniele si è raccontata apertamente, parlando del suo duplice ruolo da informatrice e intrattenitrice del pubblico, che si è particolarmente acuito con il sopraggiungere dell'emergenza coronavirus. La padrona di casa di Storie Italiane ha parlato di come sta affrontando questo momento difficile, soprattutto adesso che è in dolce attesa di una bambina: Carlotta.

Storie Italiane è tra i programmi mattutini più visti in tv

Tra i programmi più visti del palinsesto Rai, nella fascia mattutina, c'è senza dubbio "Storie Italiane", la trasmissione della rete ammiraglia del servizio pubblico che tutti i giorni, escluso il fine settimana, va in onda dalle 9.50 fino alle 12.30. In queste ultime settimane l'orario di messa in onda è stato addirittura prolungato alle 13.30, precedendo l'edizione del Tg, sintomo di quanto il programma sia seguito e apprezzato, come afferma anche la conduttrice:

Lo sto capendo anche dai dati di ascolto di Storie italiane: abbiamo toccato picchi da 2 milioni di telespettatori. Sento che la gente ci segue perché ha un grande bisogno di essere informata e rassicurata. Ricevo una miriade di messaggi dai nostri telespettatori, sento l’affetto e la vicinanza che hanno nei miei confronti, così come avverto anche dallo studio di Saxa Rubra, le paure, le angosce collettive… Siamo tutti molto provati dalla situazione assurda che stiamo vivendo

Continua a lavorare anche se è in dolce attesa

In un momento in cui tutta l'Italia è a rischio, l'idea che un personaggio così in vista come la Daniele, attualmente in stato interessante è stata oggetto di preoccupazione di molti ascoltatori che non hanno esitato a scrivere alla ex protagonista del Grande Fratello, per avere sue notizie: "Mi scrivono in molti si preoccupano per le mie condizioni di salute, ma li rassicuro, è scientificamente provato che nel caso del virus non c’è trasmissione verticale da mamma a figlio. E poi la Rai ha approntato tutte le misure di sicurezza necessarie. Ormai sono isolata, sia nel lavoro che nella vita. Questo è il mio mestiere, la mia passione. E come giornalista, avverto ancora di più l’importanza di adempiere al mio dovere di fare servizio pubblico: raccontare al Paese cosa sta accadendo, stare vicina alla gente e dirgli che non l’abbandoniamo mai. "

La famiglia di Eleonoara Daniele è in Veneto

Ma il lavoro non mette a tacere le preoccupazioni che nascono dall'avere una famiglia lontana, impossibile da raggiungere in seguito alle restrizioni imposte dal governo per evitare il contagio, ma la determinazione e la necessità di sorridere per non abbandonare il pubblico sono fondamentali:

Sorridere alla vita e al pubblico è un altro dovere di chi va in video, specie adesso. Non nascondo che sono preoccupata, mia madre è a Padova e il Veneto, la mia terra, è la seconda regione più colpita dal coronavirus. Mia sorella lavora lì, in ospedale, ed è in prima linea come tanti medici che stanno facendo di tutto per salvare le tante persone che vengono ricoverate. Sono vicinissima a tutte quelle famiglie che soffrono e che hanno perso un proprio caro. Non possiamo rinunciare all’intrattenimento, dobbiamo accompagnare il pubblico fuori da questo tunnel di dolore e farlo con la giusta delicatezza, teneramente.