Sanremo 2019, il giorno dopo. I dati di ascolto, in termini assoluti, sono i peggiori di sempre da 10 anni a questa parte. Quest'anno il Baglioni bis non solo è partito basso rispetto a un anno fa, ma è anche riuscito a fare il peggior risultato alla prima puntata nel decennio. Non si vedeva dal 2008, anno horribilis della storia del Festival da quando si rileva con i dati Auditel, un risultato così basso. In quella occasione, la 58esima edizione presentata da Pippo Baudo, Piero Chiambretti, Bianca Guaccero e Andrea Osvàrt aprì con 7.6 milioni di spettatori e chiuse con una media complessiva di 6.8 milioni di spettatori per uno share del 36.46%.

Non sono numeri allarmanti come quelli del 2008, ma il dato assoluto resta. Mai così bassi da quell'anno alla prima puntata, questo il "dirottatore artistico" Claudio Baglioni e la stessa direttrice di Rai1 Teresa De Santis dovranno tenerlo bene a mente. Un altro dato interessante è che quest'anno il 46.5% rappresenta solamente 10 milioni di spettatori. Nel 2016, per lo stesso share sono serviti almeno 11 milioni di contatti netti alla prima puntata del Festival. Ne deriva quindi che siamo sempre di meno a guardare la tv. Un milione in meno in tre anni, mica poco. E dalle voci di chi non l'ha visto, i motivi sono sempre i soliti, quelli di chi dal preferire una passeggiata o una serata tra amici: "Preferisco mangiare fuori, stare con le persone piuttosto che guardare il solito spettacolo". Questo ci dicono tra le strade di Milano, dove in tanti hanno preferito uscire fuori e fare altro, invece di restare a casa a guardare lo show di Claudio Baglioni, Virginia Raffaele e Claudio Bisio.

Nonostante i dati degli ascolti tv fanno pensare al peggio per le prossime puntate, l'amministratore delegato Rai Fabrizio Salini si è detto molto soddisfatto: "Il grande risultato premia l'ottimo lavoro della Rai per un bellissimo Festival". Sono comunicati di circostanza, perché il trend dice chiaramente il contrario. Qualcosa è andato storto perché siamo sempre meno a guardare la tv? O, forse, perché Sanremo non è più Sanremo.