Come vi avevamo raccontato, il set di Un posto al sole è stato temporaneamente chiuso per Covid-19 dopo che due attori – un attore e un regista – sono risultati positivi al test rapido. La notizia è stata confermata a Fanpage.it da Fremantle, l'editore che produce la fiction Rai. Oggi, Fanpage.it può confermare che i due attori sono risultati negativi al tampone molecolare. Resta però tutto valido quanto scritto in precedenza. Le misure di sicurezza, infatti, sono scattate all'istante come da protocollo: chiusura del set, favorita dalla pausa di fine settimana, e sanificazione di tutti i set di Un posto al sole, presso il Centro di Produzione di Napoli.

Il racconto della giornata di ieri

La macchina organizzativa di Un posto al sole non si ferma, quindi. Nella tarda mattinata di ieri, con la consueta chiusura lavorativa del venerdì, il risultato dubbio dei test rapidi effettuati su un regista e un attore avevano messo in allarme la produzione e gli stessi attori. Nell'attesa degli esiti dei tamponi molecolari, subito effettuati, c'è stata la sanificazione del set approfittando anche della chiusura del weekend. La conferma dei tamponi positivi avrebbe messo in moto un secondo livello di sicurezza, con l'isolamento fiduciario della rete di contatti e la rotazione degli attori.

Positivi al test rapido, negativi al test molecolare

Continua senza scossoni la produzione della soap opera più longeva d'Italia che, attraverso il rispetto del protocollo, garantisce il servizio e la sicurezza di tutti gli attori e dell'intera organizzazione. Precisiamo, quindi, la validità della notizia nella giornata di ieri, così come siamo felici oggi di poter pubblicare una notizia più dolce: quella della negatività dei due lavoratori. La produzione di Un posto al sole può proseguire in tutta sicurezza, così come la sua programmazione che – precisiamo ulteriormente – non si sarebbe comunque fermata.