Non bastava il fascino manifestato a più riprese verso la morte, o la collezione di ossa e teschi di animali, al curriculum di Drusilla Gucci, concorrente dell’Isola dei famosi, si aggiungono una serie di altri particolari inusuali. La pronipote di Guccio Gucci, poco prima che andasse in onda la quarta puntata dell’Isola, ha raccontato a Miryea Stabile e Daniela Martani che la sua casa a Firenze sarebbe infestata dai fantasmi.

La casa in cui vive Drusilla Gucci

Drusilla vive a Firenze insieme alla sua famiglia. In una casa che, ha raccontato, avrebbe oltre 1000 anni e che affaccia su un “cimitero di suore”. Proprio nei dintorni di casa sua ha trovato il teschio di gatto che compone la sua collezione di ossa della quale ha più volte parlato in diretta tv all’Isola. In piena notte, mentre parlava con due delle naufraghe conosciute sull’Isola, Drusilla ha confidato di ritenere che casa sua sia infestata dai fantasmi. Il video è andato in onda su Mediaset Extra, inserito all’interno del daytime del giorno 10:

Una volta ero nel mio letto, stavo dormendo ed ho sentito che qualcuno mi ha chiamato urlando ‘DRUSILLA!’, io ho aperto gli occhi e sbam, mi è arrivato un ceffone. L’ho proprio sentito. Ma non ho avuto paura, mi sentivo tipo sospesa, non so come spiegarvi. Ho una casa tipo una cricca, ho un sacco di candele perché a volte va via la luce. Quando succedono queste cose la mia sensazione è di calma, una calma assurda. Un’amica di mia mamma è una sensitiva vera e propria ed una volta è venuta a casa nostra e ci ha chiesto di andare in bagno. Appena entrata in questo bagno c’è rimasta cinque secondi e poi è subito uscita con una faccia bianchissima e ci ha chiesto se avessimo un altro bagno. Noi le abbiamo chiesto se era rotto e lei ci ha risposto che in quel bagno si era impiccato un uomo e lei lo aveva visto.

Il rapporto di Drusilla Gucci con la morte

Il racconto di Drusilla si è concluso con una riflessione sulla morte, tema dal quale la giovane aveva già dichiarato di essere affascinata: “Quando vado in un paese estero vado sempre a visitare i cimiteri, ogni cultura reagisce in maniera diversa alla morte, io sono super affascinata dalla morte. In questa società il più grande tabù è la morte, non si può parlare di morte perché tutti pensano di essere immortali, ma la gente deve capire che c’è una fine a tutto”.