Il Divino Otelma, rientrato in Italia dall’Honduras, ha partecipato all’ultima puntata di Domenica Live andata in onda. In quella sede, l’uomo si è detto contrariato dall’atteggiamento tenuto dalla produzione dell'Isola dei famosi nei suoi confronti dopo l’infortunio in diretta tv che ha determinato la sua uscita dal gioco. Aveva anticipato il suo stato d’animo in una lettera affidata a Francesca Cipriani. Otelma ha fatto sapere di avergliela consegnata poco prima che lei tornasse in Italia. Lui, al contrario, non avrebbe potuto fare rientro negli stessi giorni.

La lettera del Divino Otelma

Il testo della breve lettera, letta in diretta a Domenica Live, recita: “Francesca, ti prego di dire a tutti che mi sento come prigioniero in stato di sequestro di persona. Ho chiesto più volte di rientrare in Italia e mi è stato negato. Lo chiedo ancora, fallo sapere a mia sorella, al mio assistente, a tutti. Salvami”. Diligente, la Cipriani ha consegnato la lettera di Otelma a Barbara D’Urso affinché fosse la conduttrice a occuparsene. Otelma, interrogato dalla conduttrice, ha confermato quella prima versione dei fatti:

La lettera, che poi sono appunto poche righe, l’abbiamo scritta noi. La rivendichiamo integralmente, parola per parola. Non siamo pentiti di averla scritta. Semmai dovessimo ricapitare in una situazione di quel genere, sicuramente ne scriveremmo un’altra.

Lo scontro con Luxuria

Otelma ha aggiunto di avere compreso fin da subito che non sarebbe rientrato in gioco. Non si spiega, quindi, per quale motivo non gli sia stato concesso di rientrare immediatamente in Italia: “Noi non eravamo più concorrenti dell’isola perché il dottore ha detto subito a noi e a tutti che noi, in quelle condizioni, non potevamo assolutamente fare il naufrago, quindi il discorso era chiuso. Dopo i 9 punti ci era stato detto semplicemente di aspettare, però senza precisare con chiarezza  cosa avremmo dovuto aspettare. Siamo stati collocati in un posto, piuttosto squallido, in Honduras”. Le sue parole hanno provocato la replica ironica di Vladimir Luxuria, che lo ha preso in giro dicendosi certa che la botta in testa avrebbe avuto luogo molti anni prima di adesso, e sarebbe stata forte al punto da rendere il Divino il personaggio che è. Stizzito, l’uomo ha risposto: “Noi abbiamo l’impressione che la botta in testa l’abbia presa tu, Luxuria (…) Tu sei comunista, e noi siamo anticomunisti. Taci, brutta comunista inviperita”. Irriverente la risposta dell’ex opinionista dell’Isola: “Comunista sì, brutta no”.