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Digitale terrestre, switch off in Liguria con “i volontari del digitale”

Pronti, via: finalmente lo switch off anche in Liguria, eccezion fatta per la provincia di La Spezia. Tra paura della novità, “con tutti quei tasti” dicono gli anziani, e problemi strutturali arrivano i “volontari del digitale” per traghettare i neofiti dall’etere al digitale.
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Parte lo switch off anche in Liguria e non sembra vero che ci siano regioni d'Italia che sono ancora rimaste attaccate all'etere. Stabilito dal Ministero il calendario dello switch off entro questo trimestre finale del 2011, in ordine cronologico, per Liguria, Toscana, Umbria, la provincia di La Spezia e di Viterbo, Marche, Abruzzo, Molise e la provincia di Foggia.

Tanto caos, numerosi ripensamenti e date spostate, rimandate a causa di problemi strutturali legati al territorio, all'ambiente, alle forniture. Adesso è pronta allo switch off, la Liguria ma senza la provincia di La Spezia che rischia seriamente di restare al buio. "Sarà difficile, la Liguria ha un territorio con difficoltà orografiche oggettive. Siamo noi i primi ad essere preoccupati per lo switch off" questa l'ammissione dell'assessore regionale allo sviluppo economico, Renzo Guccinelli, a margine dell'incontro tra le istituzioni locali e i rappresentati del Ministero dello Sviluppo Economico e della Comunicazione.

Gli anziani e la paura della novità: nascono i volontari del digitale

Il problema più grande per gli anziani è la paura della novità, la crisi e la perplessità che genera un telecomando nuovo che non sia fatto semplicemente da Programma +/- e Volume +/-. "Tutti quei tasti, rosso, blu, giallo, io tanto voglio guardare solo la Venier…" racconta una signora anziana spaventata dal passaggio al digitale terrestre. Niente paura, perchè nasce una nobile iniziativa per andare in contro alla fascia debole della regione: "Volontario Digitale", ragazzi che aiuteranno le persone più colpite dal digital divide, per un tranquillo passaggio nel salutare il vecchio sistema di ricezione in etere.

“ Tutti quei tasti, rosso, blu, giallo, io tanto voglio guardare solo la Venier… ”
Una signora anziana
E così sono disponibili presidi sul territorio, stand, opuscoli informativi con tanto di mascotte dal nome, impietosamente, poco originale, a dirla tutta: "Nando il Telecomando". Ma l'importante è rendere bene l'idea. Ed inoltre i "volontari del digitale" arriveranno in tutte le case che chiederanno maggiori informazioni e diretto supporto per sintonizzare il digitale terrestre alla ricezione delle immagini. E' previsto il contributo statale di 50 euro per tutti i telespettatori che hanno superato i 65 anni di età a patto che dimostrino di avere un reddito inferiore, o pari, a diecimila euro e sono in regola con l'abbonamento Rai. Stimato in circa 51.100 unità, gli aventi diritto al contributo.
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