La nuova stagione di "Detto Fatto", il programma quotidiano di Rai2 condotto da Bianca Guaccero, subirà modifiche sostanziali che paiono già premesse per una serie di polemiche nei corridoi di Viale Mazzini. Nonostante gli ottimi risultati riscossi nella scorsa stagione dal programma, a dispetto del passaggio di mano tra Balivo, passata su Rai1 nella stessa fascia oraria, e Guaccero, la rete non ha premiato la trasmissione, che a partire dal prossimo settembre si accorcerà di tre quarti d'ora, partendo alle 14,45 anziché alle 14,00.

La ragione di questa riduzione di durata è quella di lasciare spazio alle repliche del programma di Carlo Cracco, in onda in prima visione nella fascia preserale. Ma non è tutto, perché un'altra notizia arriva dai palinsesti resi noti da Rai Pubblicità, che fanno intuire come a partire dalla seconda settimana di ottobre la trasmissione perderà una puntata settimanale, con la messa in onda di un "meglio di" al venerdì pomeriggio.

Dati che non possono far pensare ad altro se non a un processo chiaro di ridimensionamento della trasmissione, che nelle scorse settimane aveva già perso un volto di riferimento come Giovanni Ciacci, nonostante questi sia stato tempestivamente sostituito da Guillermo Mariotto, volto televisivo non meno noto e popolare.

Sui motivi per i quali Rai2 gambizzi uno dei suoi titoli storici e più identitari, bisogna risalire alla prima conferenza stampa di Carlo Freccero, direttore di Rai2 da pochi mesi, che fece intuire la volontà di razionalizzare i costi della rete andando a penalizzare il daytime per concentrare le forze sulla prima serata (non a caso al tempo si parlò di un rischio chiusura per "I Fatti Vostri"). Al momento questi tagli hanno interessato solo "Mezzogiorno in Famiglia" con Adriana Volpe e Massimiliano Ossini, ma la direzione strategica relativa a "Detto Fatto" pare la stessa.

In più persiste il fattore concorrenza interna con "Vieni da Me". Fu lo stesso Freccero a definire "Detto Fatto" una trasmissione adatta a Rai1, facendo capire che tra i due titoli ce ne fosse uno di troppo. Non si può escludere che questo sia solo il primo passo verso la dismissione della trasmissione con Bianca Guaccero, saranno gli ascolti ad avere un ruolo molto importante.