Andrea Camilleri ci ha lasciati, si è spento stamattina 17 luglio 2019 all'età di 93 anni. Dopo lunghe settimane di tensione e attesa, in bilico tra la sopravvivenza e la morte, si è abbandonato a quest'ultima. Una penna arguta, come il suo sguardo, che ha restituito una visione realistica e saggia del mondo, un intellettuale le cui parole hanno avuto un peso, ed hanno ammaliato tutti coloro che hanno avuto modo di ascoltarlo, parole che hanno gettato luce sulle assurdità di un mondo che, ancora, non siamo in grado di capire, di approfondire. Andrea Camilleri sarà sempre un uomo, prima ancora che una personalità da cui attingere conoscenza e saggezza, un personaggio che che nel mondo dello spettacolo è stato spesse volte interpellato per la sua capacità di descrivere il mondo con sensibilità, sagacia e chiarezza, un personaggio di cui, certamente, si sentirà la mancanza.

Le reazioni nel mondo dello spettacolo

Non hanno esitato vari esponenti del mondo dello spettacolo a ricordare il Maestro Camilleri attraverso un messaggio sui social, da coloro che avevano avuto il piacere e la fortuna di conoscerlo di persona, a chi, invece, lo ricorda per la sua grandezza. Immancabile il commento del conterraneo Rosario Fiorello, che da sempre ha avuto un rapporto scherzoso con il grande scrittore, la sua imitazione, è un pezzo di storia della televisione, ed è lui che con poche righe lo omaggia ricordando un momento insieme, scrivendo "Buon viaggio Maestro…La voglio ricordare così, con il sorriso", quel "lei" necessario nei confronti di una personalità di un elevato spessore morale come lo era Andrea Camilleri. In questi primi momenti dopo la diffusione della triste notizia, molteplici sono state le manifestazioni di cordoglio che hanno invaso i social, la cantante Paola Turci cita lo scrittore siciliano e scrive su Twitter: "Non bisogna mai avere paura dell'altro, perché tu rispetto all'altro, sei l'altro. Grazie maestro", Simona Ventura invece ricorda il maestro con parole sincere ed essenziali: "Addio ad Andrea Camilleri, patrimonio culturale de nostro tempo". A spendere qualche parola in più è il conduttore Fabio Fazio che spesse volte lo ha invitato a conversare nella sua trasmissione, regalando al pubblico dei momenti di altissimo livello culturale:

Con infinita tristezza scrivo queste parole per ricordare Andrea Camilleri. Un uomo gentile, coraggioso e generoso. Un intellettuale col cuore, una persona limpida, la cui onestà ci ha fatto guida e ci ha consolato. Da oggi siamo tutti più soli.

Immancabili le parole dello scrittore Roberto Saviano con cui il padre di Montalbano aveva intrattenuto spesse volte conversazioni, stesso nello studio di Che tempo che fa, salotto assai caro allo scrittore, scrivendo: "Addio Andrea, e grazie! Grazie Maestro, per esserti sempre schierato, per non aver mai cercato la comoda neutralità ". Dal mondo della tv, tempestivo il messaggio di Barbara D'Urso che scrive: "Un artista un maestro non muore mai" . Continuano i messaggi anche su Instagram, dove l'attrice Anna Foglietta scrive: "Le parole dette da te avevano sempre un peso specifico preciso.. le parole per te erano importanti.. è una lezione che dobbiamo onorare attraverso la tua memoria #andreacamilleri GRAZIE". Il cantante e musicista Roy Paci ricorda il maestro scrivendo: "Sono felice e non ho paura di morire". Un mantra che ripeterò da qui all'eternità. Grazie per tutto quello che ci hai donato Maestro".  

Gli attori che hanno collaborato con lui, nel corso degli anni in cui lo scrittore ha lavorato alla scrittura della trasposizione televisiva del Commissario Montalbano sono davvero tanti e tutti mantengono un ricordo indelebile di Andrea Camilleri. Uno degli interpreti più noti della fiction curata dalla Rai, Peppino Mazzotta che vestiva i panni dell'ispettore Giuseppe Fazio, sul suo profilo Instagram attraverso una semplice esclamazione, mostra tutto il suo sgomento, scrivendo: "E ora?" accanto ad una foto che incornicia lo sguardo dello scrittore siciliano. In una delle ultime produzioni della Rai "Il Cacciatore", che ha attinto a piene mani dal repertorio letterario di Camilleri, protagonista femminile era Miriam Dalmazio, che ha salutato il maestro pubblicando una foto che la ritrae nelle vesti di ‘NtoNto e infatti scrive: "Ciao maestro, ‘Nto Nto ti saluta e ringrazia". Anche Cesare Bocci, da anni nelle vesti del commissario Mimì Augello, storica spalla di Montalbano ha commentato la triste notizia, scrivendo semplicemente: "Continuate a volare libero, maestro". Luca Zingaretti ha invece espresso tutto il suo dolore in un lunghissimo messaggio, che potesse ripercorrere tutta la sua amicizia con il grande scrittore siciliano. Non è mancato nemmeno il saluto di un altro dei grandi interpreti della famosa fiction di Rai 1, Angelo Russo che vestiva i panni dell'impacciato e ansioso Catarella, vuole ricordare il maestro attraverso queste parole:

La percezione del tempo, soprattutto in certe situazioni di forte emotività, subisce delle notevoli alterazioni, ore trascorrono in un lampo e pochi minuti durano un’eternità.” Lei Maestro rimarrà impresso nei nostri cuori! Grazie di tutto, mi ha insegnato tanto. Riposi in pace.

La perdita di Camilleri tocca l'animo di molti volti noti dello spettacolo, una personalità così profondamente necessaria, da non poter non essere ammirata e contemplata nella sua grandezza. L'attore Lino Guanciale, volto notissimo della televisione odierna, commenta in questo modo assai sentito la morte dell'intellettuale: "Per i sogni regalati alla mia adolescenza e a quella di tutti noi, per il coraggio e la tenacia che hai testimoniato, per la maturità e la capacità di osare di cui hai mostrato la non ovvia conciliabilità… grazie, Maestro Camilleri". Su Instagram si affollano i messaggi per il grande scrittore e anche l'attrice e conduttrice Vanessa Incontrada esprime un suo pensiero: "Il tuo essere, il tuo meraviglioso e unico modo di scrivere, resterà nel mio cuore .. le tue parole resteranno per sempre nei miei pensieri .. Riposa in pace Andrea". 

Corposa e particolarmente toccante è la dedica che il giornalista Domenico Iannacone scrive per ricordare Camilleri, che aveva intervistato durante il suo programma "I Dieci Comandamenti", con quel suo fare curioso e accogliente, sul suo profilo Instagram accanto ad una foto che li ritrae insieme, il giornalista scrive:

È difficile, Andrea, immaginare di non poter sentire più la tua voce. In queste ore di smarrimento e paura ne ho avvertito da subito una mancanza lacerante. Per me sei stato un padre e l’idea di perderti mi ha impaurito già prima che tutto avesse fine. Negli ultimi mesi quando ti telefonavo o ti incontravo avevo impellenza di dirti che ti volevo bene. Non mi bastava che tu lo pensassi o lo sapessi, avevo bisogno di accarezzarti anche con le parole. Ci abbracciavamo così. Mi mancheranno i tuoi consigli, le chiacchierate lunghe e anche le risate. Mi piaceva da morire discorrere con te. Anche quando i tuoi occhi non hanno più visto tu hai continuato a guardare oltre. I tuoi pensieri erano limpidi e sconfinati e hanno rischiarato questo tempo barbaro e senza cuore. Saremo tutti orfani di te. Addio Andrea.