"The Voice of Italy" è il progetto più ambizioso della nuova Rai2 di Carlo Freccero, quello in cui la rete crede di più, visto il ritorno di un volto di spicco del passato come Simona Ventura. E siccome l'obiettivo è quello di valorizzare quanto più possibile il ritorno del talent dopo un periodo di pausa, la Rai fa squadra e si gioca anche in questo caso la carta Stefano De Martino.

Il presentatore, approdato in Rai da poche settimane e dimostratosi in pochissimo tempo una carta vincente per l'efficacia e la simpatia dimostrate (oltre agli ottimi ascolti registrati dal programma), racconterà su Radio2 il programma insieme ad Andrea Delogu, voce e volto più che noto in Rai, impegnata in radio e in Tv e certamente tra i profili femminili più interessanti e apprezzati del panorama televisivo italiano attuale.

A partire dal 23 aprile i due simuleranno il classico gruppo d'ascolto per raccontare le blind audition e le altre fasi che caratterizzeranno il talent show olandese ideato da John de Mol. Per De Martino si tratterà di un debutto in radio, mentre Andrea Delogu conduce quotidianamente un programma su Radio2, "La Versione delle Due" con Silvia Boschero, e negli ultimi anni ha raccontato altri eventi, compreso il Festival di Sanremo.

Intanto "The Voice of Italy", dopo le difficoltà legate alla questione Sfera Ebbasta, escluso dal cast del programma per decisione della Rai, ha trovato una quadra sui nomi dei quattro giudici del programma: Elettra Lamborghini, Morgan, Gué Pequeno e Gigi d'Alessio siederanno sulle quattro poltrone girevoli simbolo assoluto del talent show. Saranno loro i compagni di viaggio di Simona Ventura, richiamata in Rai da quel Carlo Freccero che fu protagonista del suo primo passaggio alle reti del servizio pubblico nei primi anni Duemila, quelli corrispondenti alla stagione più prodiga per la Ventura in termini di risultati e popolarità.