La chiusura anticipata di "Che Fuori Tempo Che Fa" è stata argomento ricorrente dell'ultima puntata del programma e, visti tempi e le dinamiche con le quali tutto è accaduto, risulta alquanto logico che sia andata così. A ironizzare sulla questione anche Maurizio Crozza, protagonista del talk di intrattenimento con le sue abituali copertine iniziali in cui fa il suo sketch dialogando con il conduttore. "Caro fratello Fabio, una stagione più breve del previsto", esordisce il comico ligure, con Fazio che prova subito a fare da pompiere, chiedendogli di sorvolare sulla questione.

Come faccio a sorvolare Fabio? Ti chiudono il programma con tre puntate di anticipo e io dovrei sorvolare? Come faccio a sorvolare? Scusa Fabio, come si fa a sorvolare sul fatto che ieri l'Amministratore Delegato Rai Salini ha detto che non ne sapeva niente della chiusura anticipata di questo programma. Ma l'Amministratore Delegato è Salini o Salvini? Perché secondo me Salvini lo sapeva, a naso. 

Crozza prosegue andando proprio a stuzzicare questo punto debole della questione: "Non riesco a sorvolare. Salini che non sapeva niente è come se Tim Cook scoprisse dai giornali che è uscito il nuovo iPhone 11. "Ah è uscito? E com'è, bello?". 

Lo sketch di Crozza punta sul ministro dell'Interno Salvini, con diverse gag che hanno riguardato le notizie di attualità politica. Ma non è stato il solo momento in cui è emerso il tema della chiusura anticipata del programma.

Anche il conduttore si è lasciato andare in alcuni momenti alludendo a questo particolare momento. Come quando ha chiesto a Maria Grazia Cucinotta se potesse avere informazioni sul fatto che sua nonna sapesse togliere il malocchio: "No perché, sai com'è, in questo periodo ne ho bisogno". 

Quella della chiusura anticipata di "Che Fuori Tempo Che Fa", è stata di certo la notizia principale di inizio settimana. A poche ore di distanza dall'annuncio di Fabio Fazio in diretta, Rai1 ha pubblicato un comunicato in cui ha tentato di gettare acqua sul fuoco, precisando non si trattasse di una chiusura anticipata, ma di una scelta legata alla programmazione per le elezioni europee, oltre che indirizzata al risparmio. Nelle stesse ore emergeva come la dirigenza dell'azienda non fosse a conoscenza della decisione presa a Rai1, grazie alla testimonianza della consigliera in quota PD Rita Borioni, rilasciata al Corriere della Sera:

Le consultazioni europee non sono un fatto improvviso, il calendario delle trasmissioni Rai, con i necessari cambiamenti che nessuno discute, andava messo a punto da tempo, certo non così all’ultimo momento, magari prevedendo il recupero delle puntate di Fazio

La spaccatura nella governance Rai sulle questioni editoriali e politiche è quanto mai palese e solo nelle prossime settimane, in particolare con l'annuncio dei prossimi palinsesti autunnali, si capirà quale anima dell'azienda avrà la meglio.